Orte, elicotteri e droni per risolvere il giallo dei boati in centro `

Martedì 2 Marzo 2021
Orte, elicotteri e droni per risolvere il giallo dei boati in centro `

Un micro terremoto sta interessando da una ventina di giorni il centro storico di Orte. Misteriosi boati provenienti dal sottosuolo hanno scosso e a volte anche impaurito i residenti che sono molto preoccupati per un fenomeno che li coinvolge ed è del tutto sconosciuto sia a loro che al resto della città.Accade anche più di una volta al giorno ed è successo anche di notte nell'ultima settimana. Ieri gli elicotteri dei vigili del fuoco hanno sorvolato l'intera area per monitorare la situazione e fotografare dall'alto il territorio, tutto in collaborazione con l'ufficio tecnico comunale. I sorvoli continueranno anche nei prossimi giorni per tenere sotto controllo la situazione. Sempre nei prossimi giorni entreranno in azione anche dei droni che ispezioneranno la rupe per accertarsi della sua integrità.

«I controlli dice il sindaco Angelo Giuliani proseguiranno anche per quello che riguarda il sottosuolo. A giorni programmeremo una mappatura delle cavità presenti poiché c'è una complessa rete cunicolare e non escludo l'intervento di speleologi se sarà necessario. Ringrazio il corpo dei vigili del fuoco per il tempestivo intervento, effettuato anche con l'impiego di un elicottero del Reparto volo di Ciampino, questa mattina dopo che mi sono stati segnalati boati e tremori di origine ancora sconosciuta».

Per ora non c'è una spiegazione, tanto che come sempre accade girano fantasiose ipotesi nella cittadina ortana. La zona interessata è, come detto, quella della vecchia città, che si espande da piazza della Libertà, attraversa via Sant'Agostino e arriva fino a piazza del Popolo. Il Comune appena avvisato ha fatto preventivamente dei controlli con l'azienda del gas ed è stata scongiurata la presenza di fughe; l'azienda che gestisce l'acquedotto ha effettuato anch'essa delle verifiche, ma non ha riscontrato anomalie. E' stata interessata anche la Protezione civile nazionale, che a sua volta ha informato l'Istituto nazionale di geofisica e la vulcanologia, ma nemmeno in questo caso sono stati segnalati problemi nell'area. Insomma è un mistero in piena regola.

Non è da escludere che le micro scosse (o boati) che fanno tremare i mobili di casa, sarebbero un fenomeno di sifonamento carsico di acque come è avvenuto in altre parti d'Italia. I residenti hanno avvertito l'ultimo boato ieri mattina dopo le nove

Ultimo aggiornamento: 21:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA