Omicidio a Mammagialla, rinviato a giudizio un funzionario del carcere

Mammagialla
di Maria Letizia Riganelli
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Giovedì 29 Settembre 2022, 05:15

Omicidio a Mammagialla, rinviato a giudizio un funzionario del carcere e assolto uno dei dirigente. Entrambi erano accusati di omicidio colposo per la morte di Giovanni Delfino, il sessantenne viterbese morto il 29 marzo 2019 per mano di Singh Khan con cui condivideva la cella nel carcere viterbese. Khan è stato già condannato in via definitiva.

Ma per quella morte la Procura aveva chiesto che la penitenziaria si assumesse le proprie responsabilità, visto che, per motivi non ancora chiari, Delfino era capitato in cella con un detenuto che avrebbe dovuto essere lasciato da solo. Sotto la lente della magistratura sono finiti i vertici del carcere. Il primo, difeso dall’avvocato Marco Russo, dopo la richiesta di rito abbreviato è stato assolto. Il secondo, assistito dall’avvocato Giuliano Migliorati, rinviato a giudizio. Rispettate le richieste fatte nella precedente udienza dal pm Michele Adragna.

Il processo inizierà il 23 giugno prossimo. Secondo la Procura l’imputato non avrebbe preso in considerazione le disposizioni impartite dalla psichiatra e dalla psicologa che avevano chiaramente scritto che Khan non doveva essere messo in cella con altri detenuti e che dove essere tenuto in altissima sorveglianza. Durante l’udienza preliminare non si è costituito parte civile l’avvocato Carmelo Pirrone, che assiste tutta la famiglia di Giovanni Delfino e che fin dal primo momento si batte per portare gli agenti della penitenziaria a giudizio.

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