Nuovo boato a Orte, c’è una prima ipotesi: comparse due doline

Nuovo boato a Orte, c’è una prima ipotesi: comparse due doline
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Venerdì 12 Marzo 2021, 10:28 - Ultimo aggiornamento: 20:00

Nuovo boato dal sottosuolo a Orte, qualche indizio sulle cause di quanto sta accadendo da settimane ora c’è. Nella zona della frazione di San Michele, vicino all’area termale e nei pressi della stazione ferroviaria di Bassano in Teverina, sono comparse in un campo delle doline. Sono forme erosive del terreno di natura carsica, prodotte della circolazione dell’acqua. Questo dopo che mercoledì scorso era tornata la paura tra gli abitanti di alcune zone rurali di Orte: un nuovo boato è stato registrato, nella zona sud, intorno alle 21.

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Rispetto alle doline, «una spiegazione – dice il geologo Adriano Bonifazi – potrebbe essere quella legata alle abbondanti piogge di questa stagione, che hanno ricaricato le falde acquifere. Da cui poi si è generata una intensa circolazione di acqua, quella che potrebbe aver causato una ripresa dell’attività erosiva sotterranea, fino a causare dei crolli. E’ chiaro che questa è solo una ipotesi, ci vogliono delle ricerche approfondite per valutarle la reale attività».

Intanto per lunedì mattina è stato programmato il ritorno a Orte dei tecnici dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, proprio per avviare i rilievi di tipo geofisico e in particolare con la “tomografia elettrica”. In pratica si tratta di mandare degli impulsi elettrici al terreno, per poterne poi valutare poi la risposta. Rispetto a mercoledì scorso un nuovo boato è stato avvertito nella zona sud intorno alle 21. E’ stato il primo che si registrava da giovedì scorso.

Le località interessate sono state quelle di Barca di San Francesco, Baucche Basse e Scappia di Paglia, che sono posizionate ai confini con il territorio di Gallese. Si tratta per la maggior parte di zone agricole e residenzial, fuori dal centro abitato. Anche in questo caso alcuni residenti hanno detto di averlo udito in maniera chiara, altri di non aver percepito invece nessun rumore proveniente dal sottosuolo. Ed era stato anche riscontrato un anomalo fenomeno di abbassamento di un terreno (doline), lo stesso giorno in località Vagno.

Il sindaco Angelo Giuliani, dopo il boato di mercoledì scorso, ha avvisato l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, dopo che i tecnici all’inizio della settimana avevano iniziato a studiare il fenomeno. Come programmato, torneranno all’inizio della prossima settimana

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