Novavax anche nella Tuscia: il nuovo vaccino da metà febbraio. Intanto i positivi verso quota 10mila

Vaccini
di Federica Lupino
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Sabato 22 Gennaio 2022, 06:05 - Ultimo aggiornamento: 18:10

Novavax in arrivo anche nel Viterbese. Il piano di distribuzione elaborato dalla Regione ne prevede l’arrivo per la metà di febbraio. Sono 15 in totale gli hub che somministreranno il nuovo vaccino, uno nella Tuscia. La Asl sta lavorando per individuare il centro, probabilmente Bolsena anche se la conferma arriverà nei prossimi giorni. Le dosi di Novavax saranno riservate solo per le prime somministrazioni degli over 18 e il richiamo verrà effettuato dopo 21 giorni. La speranza delle autorità sanitarie è che questa nuova tipologia di farmaco convinca quanti ancora non hanno aderito alla campagna. 

Novavax è diverso sia da Pfizer e Moderna, (vaccini a base di acido ribonucleico messaggero, ovvero mRNA), sia da Astrazeneca e Johnson&Johnson (il cui vettore virale è un adenovirus). Contiene, infatti, sub-unità di proteine ricombinanti capaci – chissà – di persuadere i più riottosi. 

In attesa di questo nuovo sprint per la campagna vaccinale, il Sars-Cov2 nella Tuscia continua a imperversare con numeri pesanti. Ieri quattro decessi per Covid: una cittadina di 73 anni residente nel comune di Vitorchiano, una di 93 anni residente nel comune di Capodimonte, 2 cittadini di 90 e 85 anni, residenti nel comune di Viterbo. Erano ricoverati a Belcolle. Dalle analisi dei sanitari, emerge un dato interessante: salvo per i pazienti morti mentre erano in Terapia intensiva Covid (quasi tutti non vaccinati), il 95% dei positivi presenti a Medicina Covid ha scoperto il contagio dopo essersi rivolto al pronto soccorso per altre patologie. Percentuale che scende ma resta alta a Malattia Infettive, aggirandosi intorno al 40%. Nella maggior parte dei casi, inoltre, l’età media è molto avanzata: per gli operatori, è la riprova che i vaccinati molto spesso finiscono nei reparti Covid non per le conseguenze dell’infezione ma per altre patologie pregresse (la necessità di separarli dai pazienti non contagiati li destina comunque nelle strutture dedicate alla pandemia) che sono poi all’origine del decesso. A ribadire, quindi, l’efficacia della vaccinazione.

I numeri, infine. Ieri 783 i positivi scoperti: 204 a Viterbo, 43 a Vetralla, 34 a Montalto di Castro e Montefiascone, 27 a Civita Castellana, 25 a Nepi e giù a scalare negli altri comuni. Ancora alta la percentuale di minori: sono 218, dei quali 141 hanno  meno di 12 anni. Il totale degli attualmente positivi viaggia a spron battuto verso i 10mila: ieri è stata toccata quota 9.776. Ulteriore incremento anche nei posti letto occupati: arrivano a 51 (34 sono attualmente iricoverati nel reparto di Malattie infettive, 5 nella Terapia intensiva Covid, 12 a Medicina Covid). 

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