Fitofarmaci in agricoltura, il Wwf al Tar al fianco del Comune di Nepi

Il Comune di Nepi
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Sabato 26 Giugno 2021, 10:14

Fitofarmaci e coltivazione delle nocciole, nella bassa Tuscia si allarga il fronte in campo, in vista dello scontro tra il Comune di Nepi e l'associazione di coltivatori Assofrutti, dopo che quest'ultima ha presentato ricorso al Tar contro l'ordinanza firmata dal sindaco Franco Vita per lilimitare l'uso dei fitofarmaci e proporre più culture biologiche. L'iniziativa ha messo in evidenza le correnti di pensiero che circolano nel Viterbese su questo tema. Il mondo agricolo è spaccato: c'è una corrente che sostiene di voler seguire il convenzionale, perché l'uso della chimica è ormai è limitato.

Poi c'è chi spinge per l'agricoltura biologica e la considerano l'unica via percorribile per mantenere l'ambiente sano e in grado di preservare i terreni.Intanto l'amministrazione nepesina, dopo il Bio-distretto, ha ricevuto l'appoggio del Wwf. Attraverso i propri avvocati l'associazione ambientalista ha presentato al Tar la richiesta di annullare il ricorso presentato dall'associazione di nocciolicoltori. «E comunque di rigettarlo nel merito poiché infondato», è scritto nella richiesta di opposizione.

L'Assofrutti non è stata a guardare e ha trovato il sostegno dell'Agrinola, associazione che a sede a Vignanello con quasi 300 iscritti, oltre ad altri agricoltori indipendenti. Anche l'associazione No Imu di Civita Castellana, formata da molti agricoltori, potrebbe sposare la proposta dell'Assofrutti.

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