Montefiascone, alla Commenda un pittore e un mago della corte dei Farnese

Montefiascone, alla Commenda un pittore e un mago della corte dei Farnese
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​Il binomio “Arte e occultismo ” caratterizzer l’incontro culturale-gastronomico di venerd all’ antico borgo “ La Commenda” di Montefiascone.



Il relatore, Fulvio Ricci, illustrerà la vita e le opere di un pittore dalla personalità affascinante e inquietante: Anton Maria Panico.



Contemporaneo di Annibale Carracci, questo straordinario pittore, a lungo trascurato dalla critica e riscoperto solo nel tardo ‘800, ha regalato alla Tuscia numerose opere d’arte alcune delle quali esposte nei musei di Londra, Dublino e Parigi.



Delle sue origini si conosce poco; probabilmente nacque a Bologna intorno al 1560, fu pittore del vescovo di Parma, Ferrante Farnese e, in seguito, passò al servizio di Mario Farnese, duca di Latera.



Nelle sue opere, Anton Maria Panico fece confluire la passione per le scienze esoteriche e l’inquietudine del suo tempo arricchendole d’immagini misteriose di difficile interpretazione.



Uno dei capolavori più enigmatici è rappresentato dalle pitture e stucchi che decorano l’interno della chiesa di Sant’Anna a Farnese: tritoni che offrono ai cinghiali vassoi di perle, putti che si arrampicano sull’albero della cuccagna, altri che scottano alla fiamma della candela un pesce e una rana e persino un diavolo vestito da monaco.



Gli aspetti esoterici ed ermetici che appaiono in quest’opera sono difficili da decifrare; venerdì Fulvio Ricci offrirà agli ospiti dell’antico borgo “ La Commenda”, la chiave di lettura per poter “leggere” gli affreschi.
Giovedì 25 Settembre 2014, 13:28
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