Ristoratore viterbese morto a Parigi, prima l'autopsia poi il rientro

Lunedì 10 Settembre 2018
Era morto ormai da ore quando lo hanno ritrovato. Si sospetta che Alessandro Carnevali sia deceduto il giorno prima rispetto al rinvenimento del cadavere, avvenuto mercoledì scorso. Almeno queste sono le poche informazioni che arrivano da Parigi sulla scomparsa del ristoratore, conosciuto a Viterbo per aver gestito il Sesto senso prima e il D-White, di piazza delle Erbe, poi.

Ancora frammentarie le notizie che arrivano dalla capitale francese dove si era trasferito quattro anni fa, gestendo diversi locali. E' certo che le autorità del posto hanno ordinato l'autopsia sul corpo del 45enne, probabilmente colpito da un malore. Ma proprio in considerazione dell'età della vittima, il magistrato ha deciso per l'esame autoptico, che si terrà tra oggi e mercoledì. Al momento, date certe non sono state comunicate ai genitori che vivono ancora nel capoluogo della Tuscia.

«Sopravvivere ai figli è atroce, innaturale», fa sapere chi è accanto ai genitori di Carnevali in questa tragedia. E arriva anche la conferma che Carnevali era atteso a Viterbo proprio in questi giorni. Aveva già prenotato un volo per venire a trovare la madre, il papà e il figlio, che vive qui con l'ex moglie. Intanto, a far scattare l'allarme sull'uomo è stato un appuntamento mancato: lo aspettavano, lui non si è presentato e l'attuale compagna, insieme ad alcuni amici, hanno iniziato a cercarlo sul telefono, senza esito. Così si sono introdotti in casa sua e hanno scoperto la tragedia.

Intenzione dei genitori sarebbe seppellirlo a Viterbo, città d'adozione dove tornava appena poteva (era originario delle Marche). La famiglia attende ora che venga eseguita l'autopsia.
  Ultimo aggiornamento: 11 Settembre, 11:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA