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Monterosi, riapre la strada che porta allo stadio Rocchi. Il presidente: «Non la escludo»

Monterosi, la strada che porta allo stadio Rocchi
di Marco Gobattoni
3 Minuti di Lettura
Lunedì 4 Luglio 2022, 05:50 - Ultimo aggiornamento: 14:54

La prima apertura su una trattativa che, seppur difficile, continua ad andare avanti a piccoli passi. E poi: la possibilità di cambiare girone e un mercato che inizia a muoversi con più velocità. La data fatidica per la quasi totalità dei club di calcio italiani è stata quella del 30 giugno. Nell’ultimo giorno del primo mese estivo infatti, si chiudono i conti con la stagione precedente, i rapporti di natura contrattuale ed è come se iniziasse ufficialmente un nuovo anno.

Nessun spumante o botto di mezzanotte però, ma un certo rilassamento (se le cose vanno per il verso giusto) per un capitolo che si chiude e un altro tutto da scrivere che si apre. In questa dimensione non fa eccezione il Monterosi che sta iniziando a pianificare con più celerità la nuova stagione da vivere ancora in serie C. Il mercato vero e proprio entrerà nel vivo dalla prossima settimana, ma intanto sullo sfondo resta la questione stadio Rocchi con i biancorossi che non hanno perso tempo opzionando l’Ettore Mannucci di Pontedera ma che sono anche consapevoli che la soluzione Viterbo, resta sempre quella più comoda e preferibile.

Dopo giorni di rapporti freddi e punzecchiature con il patron gialloblù Marco Arturo Romano, arriva la prima apertura del presidente monterosolino Luciano Capponi che non nega la possibilità di rivedere il Monterosi a via della Palazzina. «Al momento abbiamo un accordo con Pontedera e personalmente ritengo chiusa la possibilità di vedere il giocare il Monterosi a Viterbo – spiega Capponi – è vero però che nel calcio come nella vita tutto può accadere all’improvviso; quindi non escludo neanche questa opzione».

Un’apertura sostanziale con il direttore sportivo del Monterosi Fabrizio Lucchesi, che sta portando avanti il dossier cercando di limare su un prezzo che i biancorossi vorrebbero far scendere ulteriormente. Dai 200 mila chiesti da Romano almeno a 150 anche se verosimilmente si cercherà di stringersi la mano per una cifra intorno ai 170 mila. Non solo stadio però per il Monterosi ma anche la speranza di traslocare nel girone centrale anche se l’esclusione del Teramo e la conseguente riammissione della Fermana complicano le cose. «Vediamo – glissa Capponi – i gironi sono come una lotteria che si decide al momento dell’estrazione. Per noi sarebbe vitale evitare i tantissimi chilometri del gruppo meridionale ma su questo, oltre ad una semplice richiesta, non possiamo fare molto».  

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