Monterosi: il pareggio contro il Catanzaro è agrodolce. Menichini. «Dovevamo fare il 2-0»

Menichini. «Dovevamo fare il 2-0»
di Marco Gobattoni
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Martedì 30 Novembre 2021, 06:25 - Ultimo aggiornamento: 19:21

Certo, un pareggio contro il Catanzaro non può che essere considerato un risultato positivo ma, almeno ai punti, il Monterosi avrebbe meritato qualcosa in più. Da quando è seduto sulla panchina biancorossa, il tecnico Leonardo Menichini, ha portato a casa esclusivamente pareggi. Pareggi importanti come quello ottenuto in casa della Juve Stabia, o come quello per l’appunto arrivato contro il Catanzaro nella sedicesima giornata del girone C.

L’1-1 finale contro i giallorossi dell’ex tecnico della Viterbese Antonio Calabro, va sviscerato fino in fondo, con Menichini che alla fine però vede il bicchiere mezzo vuoto. «Parlare di rammarico dopo aver fermato una delle squadre più forti del campionato può sembrare assurdo – ha detto dopo il match l’allenatore del Monterosi – ma ai punti avremmo meritato sicuramente qualcosa in più. Il rammarico più grande sta nel fatto di non aver segnato il gol del 2-0: abbiamo avuto la grande occasione con Polidori su cui il portiere ha fatto il miracolo; poi dopo il pareggio un po’ abbiamo sofferto ma restando sempre in partita».

Una partita che ha sicuramente segnato un ulteriore passo in avanti di un Monterosi a cui manca un pizzico di peso specifico in attacco – l’assenza di Rocco Costantino si fa sentire – ma che sta giocando da squadra ed ha ritrovato una compattezza difensiva importante. «Abbiamo giocato bene, confezionato azioni bellissime e con un pochino di pazienza in più avremmo potuto sfruttare meglio anche la doppia superiorità numerica nel finale. La strada imboccata è quella giusta: ora testa bassa e lavorare per migliorare gli aspetti che ancora non funzionano».

Nel post-gara ha parlato anche il presidente Luciano Capponi: il patron ha fatto i complimenti alla squadra, ma ha anche bacchettato con stile il direttore di gara Collu per alcune decisioni arbitrali, vedi rigore concesso al Catanzaro, che non lo hanno convinto. «Aver giocato alla pari contro un Catanzaro costruito per vincere mi riempie di orgoglio – ammette Capponi – potevamo vincerla e nessuno avrebbe avuto qualcosa da ridire. Purtroppo non siamo stati fortunati con alcune decisioni arbitrali: siamo la cenerentola del girone, ma qualche volta anche noi vorremmo essere invitati al grande ballo».

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