A Monterosi è iniziata l'era Menichini: 4-3-1-2 modulo di riferimento, si lavora sulla testa

A Monterosi è iniziata l'era Menichini
di Marco Gobattoni
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Giovedì 11 Novembre 2021, 06:10 - Ultimo aggiornamento: 13:40

Leonardo Menichini è il nuovo allenatore del Monterosi. La firma del tecnico ex Salernitana, residente da anni a Ronciglione, è arrivata nella mattinata di ieri. Menichini prende il posto di Davide D’Antoni, condottiero della storica promozione del Monterosi in serie C esonerato martedì dopo le quattro sconfitte consecutive ultima della serie quella di domenica scorsa contro la Turris.

L’era di Menichini scatterà domenica pomeriggio a Castellammare di Stabia, quando il Monterosi giocherà in casa della Juve Stabia la quattordicesima giornata del girone C. L’allenatore nato a Ponsacco ha firmato un contratto fino al 30 giugno: una scelta di alto profilo per un Monterosi sempre più guidato dal direttore generale Fabrizio Lucchesi. La scelta di cambiare tecnico è stata condivisa, spiegano dalla società, ma l’input principale è arrivato dall’ex direttore generale di Roma e Fiorentina che sta gestendo il comparto sportivo in prima persona ed ha lavorato con Menichini nelle precedenti esperienze con Lucchese e Pisa.

Proprio per questo sembra imminente anche l’addio di un altro protagonista della stagione del miracolo Monterosi: il direttore sportivo Emiliano Donninelli potrebbe salutare molto presto, con la rivoluzione societaria – iniziata lunedì scorso mediante la nomina del nuovo consiglio di amministrazione – che potrebbe essere completata dall’arrivo di Pierluigi Di Santo ex direttore sportivo di Rieti e Messina.

«E’ stato un cambio sofferto - ha spiegato sui canali social il patron del Monterosi Capponi – ma il calcio è condizionato dai risultati e il Monterosi saprà ripartire ancora più forte». E come detto lo farà con Menichini; l’ex vice di Carlo Mazzone può vantare un’esperienza importante tra i professionisti: 289 panchine professionistiche tra serie A, B e C: 101 le vittorie conquistate a fronte dei 101 pareggi e delle 88 sconfitte. Fiore all’occhiello la promozione dalla C alla B con la Salernitana di Claudio Lotito, ma anche quella dalla C2 alla C1 con il Lumezzane. Non è un integralista: il suo modulo di gioco preferito è il 4-3-1-2; uno schieramento a rombo che può diventare camaleontico trasformandosi in un 4-3-3 o in 4-4-2 calibrato sugli interpreti a disposizione.

Probabilmente, il 4-3-2-1 per le caratteristiche dei calciatori biancorossi, sarà il modulo principale. Più che sul modulo però, Menichini, dovrà lavorare sulla testa dei giocatori apparsi distratti e nervosi nelle ultime uscite. Errori individuali grossolani e una difesa che ha subito 11 reti nelle ultime quattro partite. Contro la Juve Stabia non sarà facile: assenti per squalifica Emmanuel Mbende, due giornate di stop per lui, e la fonte di gioco Alessandro Di Paolantonio. Ritorna Emanuele Adamo e si spera nel recupero di Rocco Costantino fondamentale per dare linfa ad un attacco fin qui anemico.

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