Monterosi e l'incertezza societaria della Viterbese: problema stadio. Capponi: «Situazione delicata»

Monterosi con l'incertezza societaria della Viterbese riecco il problema stadio
di Marco Gobattoni
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Sabato 21 Maggio 2022, 06:45 - Ultimo aggiornamento: 22 Maggio, 11:50

L’eco del possibile addio di Marco Arturo Romano dalla guida della Viterbese, si propaga anche sul Monterosi. I due club, hanno vissuto stagioni calcistiche diverse non intrecciate sul campo ma legate fuori dal rettangolo verde seppur metaforicamente visto che il Monterosi ha giocato le proprie gare casalinghe di serie C allo stadio Enrico Rocchi di Viterbo.

Un accordo arrivato la scorsa estate al termine di trattative estenuanti e con un costo finale, per le casse del club del presidente Luciano Capponi, di trecentomila euro. Un conto salato che ha drenato risorse per il rafforzamento della squadra e per i normali costi di gestione sportiva e non. L’obiettivo del club biancorosso è quello di tornare a giocare al Marcello Martoni, impianto dentro il comune di Monterosi non idoneo attualmente ad ospitare sfide dei campionati professionistici. Il Comune, attraverso i fondi del Pnrr, sta aspettando l’ok per un finanziamento di circa novecentomila euro che sarebbero destinati al rifacimento dell’impianto.

In attesa di tutti questi passaggi però, i viterbesi dovrebbero continuare a giocare al Rocchi. La situazione però è molto complessa: l’incertezza che regna sul futuro della Viterbese complica le cose visto che attualmente non c’è un referente societario con il quale imbastire un’eventuale trattativa. In più, a quanto risulta, i rapporti tra Romano e il Monterosi non sono proprio idilliaci (eufemismo) con il patron dimissionario gialloblù che ha manifestato l’intenzione di non rinnovare la convenzione per un altro anno se dovesse rimanere. E allora dove giocherà il prossimo anno il Monterosi? Capponi prova a ragionare.

«Per noi Viterbo resta la prima scelta – ammette il numero uno del Monterosi – ma al momento l’incertezza che regna sulla Viterbese e sul Comune non rendono facile imbastire una bozza di trattativa. In più diciamo che nel campionato appena concluso sono successe cose che non ci sono piaciute e di cui parleremo più avanti. Il nostro obiettivo principale è quello di ristrutturare il Martoni ma ci vorrà del tempo e per questo dovremo indicare a breve un impianto nel quale giocare le sfide casalinghe». A questo punto non è da escludere l’emigrazione fuori provincia con il Manlio Scopigno di Rieti che sarebbe in pole per ospitare il Monterosi. «Rispetto allo scorso anno abbiamo più opzioni – conferma Capponi – ripeto che ci piacerebbe rimanere a Viterbo, ma non dipende soltanto da noi».

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