Monterosi, aria di crisi, Menichini: «E' il momento più difficile da quando sono qui»

Il Monterosi non vince e si interroga sulla carenza di gol. Domenica il derby con la Viterbese per reagire
di Marco Gobattoni
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Venerdì 2 Dicembre 2022, 05:20 - Ultimo aggiornamento: 19:24

Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, tre gol segnati nell’ultimo mese e una vittoria che non arriva dallo scorso 30 ottobre quando i biancorossi vinsero 2-0 in casa del Latina. La sconfitta di Picerno, terzo 1-0 subito negli ultimi quindici giorni, apre ufficialmente la crisi del Monterosi che resta inchiodato a 17 punti nel girone C.

La compagine allenata dal tecnico Leonardo Menichini sta pagando oltremodo le diverse assenze che da alcune settimane stanno piagando il gruppo. L’attacco è spuntato: Costantino è tornato dopo quasi due mesi di stop e ancora non ha la brillantezza necessaria per affrontare partite ravvicinate, Carlini sta attraversando un momento fisico non eccellente con Rossi e Santarpia fuori per infortunio e al rientro nel 2023. La sterilità dell’attacco monterosolino è certificata dal fatto che per trovare un gol di un attaccante bisogna risalire all’ultimo match vinto a Latina quando a segnare fu Santarpia.

In tutto questo la difesa non riesce a rimanere imbattuta e subisce gol da cinque gare consecutive. Il momento è complicato, ma non è ancora periodo di processi: la classifica dice che i biancorossi sono in piena lotta salvezza ma con una media punti in linea con l’obiettivo stagionale. Certo è che il derby contro la Viterbese in programma domenica al Rocchi si ammanta di un’importanza enorme. «Dobbiamo stare calmi e restare sul pezzo – analizza la situazione Menichini – da quando sono qui questo è senza dubbio il momento più complicato. Purtroppo paghiamo molto alcune assenze che si sono concentrate in un reparto come quello offensivo sui cui puntiamo parecchio. Resto ottimista – continua l’allenatore di Ronciglione – la squadra mi segue e a livello di prestazioni ha risposto sempre presente: ci serve un risultato importante per svoltare».

Magari già domenica prossima. «Contro la Viterbese sarà una partita importante e particolare ma non decisiva – avverte – se ci arriviamo con una pressione esagerata addosso rischiamo di fare una brutta figura. Abbiamo tre giorni per preparala e dovremo farlo al meglio».

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