Minaccia di sfregiare l'ex con l'acido, condannato a un anno e due mesi

Sabato 14 Aprile 2018 di Maria Letizia Riganelli
Il Tribunale di Viterbo
​Gridò all’ex: «Ti faccio ritrovare in un lago di sangue», dovrà scontare un anno e due mesi di reclusione.
Si è concluso con una condanna il processo per stalking ai danni di una ragazza 24enne di Capranica che per due anni ha subito violente minacce da parte del suo ex fidanzato, un 25enne di Capranica, già noto alle forze dell’ordine.
Il 25enne, che non ha mai accettato la fine della relazione tormentava la ragazza, tanto che non era più libera di uscire.

«Lui la massacrava – ha raccontato la mamma della vittima durante un’udienza - con chiamate, messaggi
audio e testi scritti in cui le gridava che l’avrebbe ammazzata. Che l’avrebbe sfregia con l’acido, che ce l’avrebbe fatta ritrovare in un lago di sangue. E’ stato un inferno. Mi figlia aveva il terrore di uscire di casa, non scendeva nemmeno a passeggiare con il cane. Ha cambiato numero di telefono e profili social». Stessa versione raccontata anche dalla migliore amica della ragazza. «Lei all’inizio era davvero innamorata. Lui invece era solo geloso. E alla fine minacciava anche me, - ha detto l’amica in udienza– era convinto che si fossero lasciati per causa mia. Io però ho solo consigliato alla mia amica, di allontanarsi. Era distrutta. Non ce la faceva più. E per questo mio consiglio lui è arrivato a dirmi che mi avrebbe incendiato il negozio. Che avrebbe fatto del male a me e ai miei fratelli».

Le minacce, sia verbali che scritte nei messaggi che le inviava sul telefono, arrivano fino a settembre 2017. Quando i carabinieri arrestano il ragazzo. Ora dovrà scontare la pena. Ultimo aggiornamento: 15 Aprile, 11:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA