Madre e figlia morte in un incidente stradale. Medico verso il processo: «Andava troppo forte»

Lunedì 2 Settembre 2019
Estella e Camilla Aversa
Nuovi sviluppi nelle indagini sulla morte, in seguito a un tragico incidente stradale, di Estella e Camilla Aversa, madre e figlia di 47 e 18 anni di Ceccano (Frosinone), morte lo scorso 24 maggio a Prossedi in provincia di Latina.

Secondo la perizia depositata presso la Procura di Latina, il medico militare Agostino Alessandrina di Viterbo, il conducente dell'altra auto coinvolta nello scontro mortale, stava correndo troppo. La vettura aveva ampiamente superato i limiti di velocità consentiti in quella zona.

Alessandrina, medico dell'Esercito di 53 anni in servizio a Viterbo, è attualmente indagato per omicidio colposo plurimo e probabilmente sarà rinviato a giudizio alla luce della perizia. L'uomo stava guidando la sua Audi A5 e viaggiava attorno ai 90 chilometri orari su una strada di campagna dove il limite è fissato a 60 chilometri. Per la velocità eccessiva avrebbe affrontato la curva a velocità sostenuta invadendo la corsia opposta, provocando così il frontale con la Nissan Qashqai.

Su questa auto si trovavano le due donne. L'auto è successivamente finita in un fossato al lato della carreggiata e, nonostante l'arrivo dei soccorsi, per madre e figlia non c'è stato più nulla da fare. Nel pauroso schianto era rimasta coinvolta anche un'altra ragazza, un'amica di Camilla, miracolosamernte salva nonostante la violenza dell'impatto.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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