Lo stupro nel pub di Casapound, la perizia sui telefonini dei due indagati è in ritardo

Mercoledì 10 Luglio 2019
Stupro nel pub di Casapound, il perito prende tempo. L'ingegnere Sergio Civino, incaricato dalla Procura viterbese, avrebbe dovuto consegnare in questi giorni l'analisi sui contenuti degli smartphone di Francesco Chiricozzi e Riccardo Licci. Il professionista ha chiesto altri 30 giorni di tempo per poter studiare i contenuti e verificare le connessioni.

La perizia servirà infatti ad analizzare video e foto della violenza sessuale, quelli che sarebbero stati scattati e girati proprio dai due indagati durante la notte nel pub di Casapound a Sallupara. I due giovani esponenti neofascisti, per questi fatti, sono rinchiusi in carcere da due mesi con l'accusa di violenza sessuale di gruppo e lesioni aggravate su una 36enne di Viterbo.

L'esperto informatico lavorerà non solo sulle immagini ma anche sulle condivisioni; Civino nel settore è un luminare e di recente è stato nominato perito anche dalla Procura ordinaria e dalla Procura per i minori di Lecce, per analizzare i telefoni della baby gang che avrebbe torturato e ucciso un 66enne del posto. Per entrambi i fatti di cronaca sono state determinanti le immagini girate dai presunti aguzzini.

Nel caso viterbese i due ragazzi oltre ad averle girate le avrebbero fatte girare nella chat di Blocco Studentesco e tra i familiari. Il perito dovrà anche analizzare la telecamera del pub di Casapound, dove si sarebbe consumata la violenza. Immagini cancellate poche ore dopo su indicazione, secondo quanto ricostruito leggendo i messaggi, degli amici di Licci e Chiricozzi.

Al termine della perizia la Procura potrebbe chiedere un giudizio immediato. Il processo ai due potrebbe quindi iniziare già in autunno: se la difesa sceglierà il rito abbreviato, sarà celebrato interamente a porte chiuse; Licci e Chiricozzi potrebbero ottenere lo sconto di un terzo della pena.
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