Leonardo Bonucci in campo contro la Turchia: ecco l'alfiere viterbese

Leonardo Bonucci
di Marco Gobattoni
3 Minuti di Lettura

Rappresenterà l’Italia e Viterbo agli Europei che inizieranno stasera a Roma con Italia-Turchia. Leonardo Bonucci, calciatore di Nazionale e Juventus nato e cresciuto a Viterbo, sarà uno degli alfieri azzurri incaricati di far sognare una nazione intera pronta a rivivere le notti magiche. Il rapporto del calciatore viterbese con gli Europei è forte e particolare: nel 2012, con la Nazionale guidata da Cesare Prandelli, visse la finalissima contro la Spagna al termine di una cavalcata stupenda impreziosita dal 2-0 sui rivali di sempre della Germania. Quella finale, disputata a Kiev, finì con un pesante 4-0 in favore degli iberici: alla fine, Bonucci, si lasciò andare ad un pianto vero e di rabbia: quella Nazionale aveva sfiorato l’impresa. Quattro anni più tardi, siamo in Francia, gli azzurri sono guidati da Antonio Conte: non è una Nazionale ricca di talento ma abbonda di furia agonistica. Agli ottavi di finale arriva la rivincita sugli spagnoli, mentre ai quarti riecco i teutonici tedeschi. Bonucci segna il rigore del pareggio e va ad esultare sotto lo spicchio di tribuna occupato da familiari e amici. Si va ai penalty: Leonardo sbaglia, ma a condannare l’Italia sono gli errori di Zaza e Pellè. Ora però c’è il presente: Bonucci rappresenta un architrave di questa Nazionale che punta al bel gioco e a vincere: il cittì Roberto Mancini è quello che lo ha fatto debuttare in serie A in un Cagliari-Inter del lontano 2006 e il rapporto tra i due è splendido. In più, Leonardo, all’interno di un’intervista rilasciata alla moglie Martina ha detto che nel proprio futuro vede una lunga carriera da allenatore. Intanto però, come detto, c’è da far sognare un Paese che non vede l’ora di tornare a festeggiare per strada. «Questi Europei rappresentano il primo appuntamento di una Nazionale forte che ha iniziato il percorso tre anni fa – ha detto Bonucci in conferenza stampa – abbiamo una voglia matta di giocare e vincere per i nostri tifosi: siamo una squadra giovane che ama il bel gioco e vogliamo far divertire». Domani sera, in tribuna a tifare Italia e Bonucci, ci saranno anche papà Claudio e Riccardo, fratello di Leo. Vaccino e tampone per riprovare un’emozione lontana due anni. «Sono elettrizzato per il fatto di tornare allo stadio – dice Riccardo – non vedo una partita dal vivo da due anni e farlo per la Nazionale in un evento come gli Europei mi rende doppiamente felice. Leonardo? Speriamo ci regali una gioia unica»

Venerdì 11 Giugno 2021, 06:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA