Lavori al Bullicame, Palazzo dei Priori pronto a intervenire

Sabato 28 Novembre 2020 di Massimo Chiaravalli

L’avanzo di amministrazione ha trovato casa. La maggioranza è riuscita a piazzare i fondi, non però senza qualche scontro con l’opposizione. Dentro ci sono anche quelli per i lavori al Bullicame, tenuti in ostaggio nel caso in cui la Gestervit dovesse tirarsi indietro all’ultimo minuto. Nel corso della commissione di ieri, in cui è stata approvata la variazione di bilancio, dalla minoranza sono però anche arrivate proposte sul fronte del rilancio turistico. 


VOCI DI SPESA
Questi alcune delle principali voci di spesa del milione e mezzo rimasto di avanzo, al netto dei 200 mila serviti per tappare debiti fuori bilancio: 800 mila euro per le strade di Viterbo e frazioni, 90 mila per strade e marciapiedi a Bagnaia relativi a una lottizzazione, 360 mila euro per chiudere il pozzo San Valentino e la sorgente delle Zitelle, 220 mila per Prato Giardino. Secondo il capogruppo del Pd, Alvaro Ricci, si può fare di più. «La politica finanziaria di investimento del Comune non si fa solo con l’avanzo: ci sono altre opportunità che per assoluta superficialità questa amministrazione non approfondisce». Lo ha fatto presente ieri in commissione: «Ci sono circa 270 mila euro di entrate ricorrenti con cui si possono contrarre mutui: sviluppano 2,5 milioni da utilizzare per far crescere l’appeal turistico della città e quindi anche le entrate dell’imposta di soggiorno». Un paio di esempi? Secondo il dem si può intervenire «sulla riqualificazione del museo civico, di piazza Crispi e dell’area della ferrovia. Il museo riavrebbe la sua forza, invece di disperdere tutto in mille rivoli per accontentare assessori e consiglieri. A medio termine dovranno essere ripristinate le norme del patto di stabilità, quindi quei soldi non si potranno usare più». Nel pacchetto ci sono anche 160 mila euro per i lavori al pozzo S. Valentino, che la Gestervit avrebbe dovuto sistemare a sue spese da sei anni. 


FORZA CIVICA
«Siamo costretti a sterilizzare questa somma – ha spiegato il capogruppo di Forza civica, Giacomo Barelli - che in emergenza Covid serviva a tutti. Invece -conclude il consigliere-, anche se giustamente, l’assessore Contardo deve tenerla come arma di difesa perché qualcuno che è stato già condannato a provvedere non fa quello che dovrebbe».

 

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