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La Viterbese ha un angelo in più: è morto "Alfredino il Barbieretto" una vita in gialloblù con un cuore da leone

La Viterbese ha un angelo in più: è morto "Alfredino il Barbieretto"
di Marco Gobattoni
2 Minuti di Lettura
Martedì 28 Giugno 2022, 09:33 - Ultimo aggiornamento: 17:49

La sua forza, nel combattere una grave malattia che ha dovuto faticare dannatamente per avere la meglio, è stata, insieme alla famiglia, la sua Viterbese. Si la sua, perchè Alfredo Lucaccioni, pur non avendo incarichi dirigenziali o ad altro, ha rappresentato la Viterbese meglio di chiunque altro. Alfredo, per tutti "Alfredino il Barbieretto" visto il salone da parrucchiere che ha gestito per tantissimi anni a Viterbo, è morto stamani dopo aver combattuto per anni contro una malattia infame.

Qualche giorno fa, durante una commovente visita nella sua casa dei tifosi gialloblù, gli stessi lo esortavano a lottare da ultras. Alfredo non solo lo ha fatto, ma ha dato l'esempio a molti dimostrando che anche nei momenti più duri della vita si può pensare agli altri. Innumerevoli gli attestati di affetto e le lacrimi che stanno inondando il web e le persone in carne ed ossa: Alfredino, in ospedale, chiedeva ai medici di fare presto: «Domenica c'è la Viterbese».

Ecco c'era la Viterbese che veniva subito dopo la sua famiglia con la grande gioia del matrimonio di sua figlia lo scorso 18 giugn,o che ha sublimato l'amore che il leone gialloblù nutriva per i suoi cari. Alfredo ha amato tutti: una parola buona e un gesto di affetto lo aveva per chiunque. E allora quando qualcuno, chiunque sia, vi dirà che a Viterbo non si può fare calcio, raccontategli di Alfredino il Barbieretto, uno che il sangue c'è l'aveva colorato di gialloblù.

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