La monumentale piazza San Lorenzo danneggiata dalla pista di pattinaggio. «Pavimentazione da rifare»

Sabato 11 Gennaio 2020
La pavimentazione della piazza rialzata

«Non puoi mandare un elefante in un negozio di porcellana». I danni in piazza San Lorenzo prodotti dalla pista di pattinaggio del villaggio di Natale del Comune potevano essere evitati, perché «quel luogo è molto fragile e qualunque violenza può far danni». E' il parere dell'ingegnere Santino Tosini, incaricato diocesano per i beni culturali e l'edilizia, nonché delegato vescovile ai rapporti con la Soprintendenza. Nel mentre, il Comune ha chiesto agli uffici un sopralluogo: lunedì dovrebbe arrivare la relazione.

Ieri l'altro, smontata la pista ghiacciata, la sorpresa: la parte su cui era poggiata è rialzata e tutta la piazza ora è deformata. L'assessore ai lavori pubblici, Laura Allegrini, è attendista. «Non so dire nulla spiega - ho disposto degli accertamenti da parte dei tecnici. I tempi? Secondo me lunedì avremo il quadro della situazione». Ma non era ipotizzabile qualche problema, vista il peso a gravare su una piazza sotto semivuota? «Il sopralluogo - dice l'assessore - era stato effettuato prima, questa è una domanda alla quale non so rispondere. Vediamo cosa ci dicono i tecnici».

Tosini è il tecnico che segue tutto per la Curia, come il problema di stabilità della loggia del palazzo dei Papi. «Non sono a Viterbo dice - ma ho visto le foto e la cosa è abbastanza seria: speriamo che qualcuno provveda. Con la Soprintendenza non ci siamo ancora sentiti». Quest'ultima in primis la Soprintendente Margherita Eichberg - è informata sull'accaduto e sta valutando cosa fare. Ma cosa potrebbe essere successo, secondo Tosini? «Probabilmente ha gelato anche l'acqua sotto la pista».

ma desso cosa si rischia? «Di buttare via mezza piazza - risponde Tosini - e di rifarla. Per la parte sottostante bisognerebbe fare dei sondaggi». La pista era molto estesa, si poteva evitare quanto accaduto? «E' una cosa che dico sempre: piazza San Lorenzo è un luogo molto fragile continua e qualunque tipo di violenza fa danni. Purtroppo è il classico elefante nel negozio di porcellana: non ci si può mandare».

Forse è stato sottovalutato l'effetto del ghiaccio della pista, «che si è trasmesso anche sotto. Quantificare il danno al momento non è possibile conclude Tosini ma il rischio è di dover rifare la pavimentazione di tutta la piazza. Di sicuro è un bel danno».
 

Ultimo aggiornamento: 13:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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