Insulti sui social al presidente Mattarella, c'è un viterbese tra i denunciati

Quirinale
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Giovedì 11 Marzo 2021, 21:00

Minacce e insulti sui social al presidente Mattarella durante il primo lockdown, 10 indagati. E c'è anche un nome viterbese.

Tutte le minacce risalgono alla primavera scorsa, quando l’Italia era nel pieno del primo lockdown per la pandemia. Molti di loro, infatti, hanno riversato la rabbia sui social e contro il capo dello Stato perché impossibilitati a spostarsi e perché costretti a subire le restrizioni tipiche della zona rossa.

Le indagini porterebbero a una campagna d’odio, veicolata sul web, che ora però ha portato ad identificare i responsabili. L’indagine è coordinata dal Procuratore di Roma, Michele Prestipino. Denunciati Alessandro Bellomo di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari; Carlo Botta di Grosseto; Vito Contesi di Bari; Simone Gagliardone di Penago in provincia di Asti; Salvatore Giuseppe Ingrosso di Sava (Taranto); Arjan Karagjozi di Genova; Renè Nani di Gonzaga (Mantova); Alessandra Pioli di Terni; Rosario Ricci di 
Viterbo e Irena Salati, di Marino (Roma).

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