Civita Castellana, il viaggio della memoria non parte: cancellato dalla giunta Caprioli

Giovedì 12 Dicembre 2019 di Ugo Baldi
Dopo dieci anni consecutivi si ferma il viaggio della memoria, la visita al campo di concentramento nazista di Auschwitz degli studenti degli istituti superiori di Civita Castellana. La giunta Caprioli di centrodestra ha impugnato le forbici e cancellato l'iniziativa di approfondimento storico. Come un mese fa è accaduto a Predappio (Forlì), paese natale di Mussolini, per decisione del primo cittadino Roberto Canali.
A protestare contro il taglio operato dall'attuale amministrazione del progetto I giovani incontrano la Shoah, sono stati i consiglieri comunali del Partito democratico, Simone Brunelli e Vanessa Losurdo. I quali hanno subito chiesto al sindaco Franco Caprioli di rivedere la decisione. Ma anche Rifondazione comunista, Anpi, Forza Italia, i sindacati e gli stessi docenti delle scuole civitoniche hanno espresso critiche, sottolineando contrarietà alla cancellazione del viaggio.
«E' una scelta sbagliata e incomprensibile hanno detto Brunelli e Losurdo - perché non si deve ma abbassare la guardia davanti all'antisemitismo. Se avessero parlato con i ragazzi, i nostri amministratori forse avrebbero capito l'importanza di questa iniziativa. Si può risparmiare su tutto, ma non su questo argomento». L'assessore alla Cultura e pubblica istruzione, Alberto Cataldi di Fratelli d'Italia (già nella bufera per l'affaire sulla gestione della biblioteca comunale), ha detto che «la manifestazione verrà finanziata anche se in maniera diversa. Pur mantenendo il bando l'impostazione degli anni precedenti, il premio destinato agli studenti vincitori consisterà in una medaglia d'oro o d'argento e in un premio in denaro all'istituto superiore, per finanziare dei progetti scolastici di sostegno a campagne contro il razzismo e l'antisemitismo».
«Senza voler fare inutili strumentalizzazioni hanno aggiunto i due rappresentanti dell'opposizione - possiamo affermare è profondamente sbagliato quanto stanno facendo questi amministratori, perché non esiste miglior campagna contro il razzismo e l'antisemitismo che portare i ragazzi a vedere, con i propri occhi, gli orrori perpetrati nei campi di concentramento nazisti». Questa mossa rischia di diventare un boomerang per la giunta Caprioli, erodendo consenso elettorale. Negli ultimi 10 anni sono stati circa 300 gli studenti delle superiori che hanno visto Auschwitz, con l'amministrazione di Gianluca Angelelli che l'aveva ideata e poi realizzata.
  Ultimo aggiornamento: 16:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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