Il sindaco e l'assessore giocano il derby Monterosi-Viterbese. «Partita importante senza favoriti»

Il sindaco e l'assessore giocano il derby Monterosi-Viterbese. «Partita importante senza favoriti»
di Marco Gobattoni
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Sabato 3 Dicembre 2022, 05:40 - Ultimo aggiornamento: 19:00

Un sindaco e un assessore, colleghi in comuni dal peso specifico diverso ma accumunati da una passione per lo sport che li porta a mettere da parte il ruolo istituzionale per diventare tifosi. Domenica pomeriggio allo stadio Rocchi di Viterbo, si giocherà il primo storico derby tra i professionisti tra Monterosi e Viterbese. Le due squadre, nel 2013, si affrontarono in Eccellenza e in casa a vincere fu proprio il Monterosi che sconfisse l’armata gialloblù di Piero Camilli.

Quella Viterbese poi, vinse il campionato fino a spingersi in serie C ma negli anni anche l’incredibile scalata del Monterosi ha portato ad avere due rappresentati del territorio nel calcio che conta. Il sindaco di Monterosi Sandro Giglietti e l’assessore allo Sport del comune di Viterbo Emanuele Aronne non si conoscono personalmente ma giocano il derby a distanza legati dal ruolo istituzionale che impone fair play, ma senza lasciare da parte l’anima da tifosi che li spingerà a supportare le proprie rappresentanti.

«Siamo emozionati come comunità nel vivere questo storico derby – racconta il sindaco di Monterosi – rappresentiamo un borgo di nemmeno cinquemila abitanti e giocheremo la partita con l’orgoglio di chi ha portato una piccola realtà come la nostra fino alla serie C. La Viterbese l’abbiamo già battuta in Eccellenza ma quella era un’altra epoca: farlo in serie C avrebbe un peso diverso». Fin qui il Giglietti tifoso che lascia poi spazio alla figura istituzionale. «Con la Viterbese i rapporti sono ottimi – dice – da due anni giochiamo a Viterbo con grande disponibilità da parte del club gialloblù. Nostra intenzione è quella di riportare a casa la squadra: vedremo nei prossimi mesi come riusciremo a sviluppare i lavori al Martoni. La sindaca di Viterbo Frontini? Non ho ancora avuto il piacere di conoscerla: spero di incontrarla allo stadio».

A vincere come detto nel 2013 fu il Monterosi: anche in quell’occasione i biancorossi giocavano in casa come da calendario anche se oggi, il Rocchi, sarà prevalentemente colorato di gialloblù. «Spero la cornice di pubblico sia all’altezza – argomenta l’assessore Aronne – speriamo vinca la Viterbese anche se i derby sono difficili da decifrare». Lui da arbitro di basket ne ha diretti diversi e pesanti; anche con scudetti in palio. «Sono partite emozionali in cui il fattore psicologico fa la differenza. La situazione di classifica non aiuta le squadre: non mi aspetto una partita spettacolare anche perché il risultato conterà molto».

Poi i complimenti al Monterosi. «Sono espressione di un territorio come la Tuscia capace di fare cose eccezionali – dice Aronne – ci siamo accordati in poco tempo per farli giocare al Rocchi anche se spero per loro che possano tornare a casa per far godere anche alla domenica agli abitati del borgo la magia di quello che hanno fatto».

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