Il "dopo Santa Rosa" sul tavolo del sindaco Arena: le pratiche su rifiuti, vigili, piscina, terme...

Giovedì 5 Settembre 2019 di Carlo Maria Ponzi
E adesso che il Trasporto della Macchina di Santa Rosa è stato un trionfo e che la creatura di Raffaele Ascenzi e Vincenzo Fiorillo Gloria ha regalato emozioni a non finire, quando e come si metterà mano alla gragnuola di pratiche temporaneamente archiviate nel faldone che reca l'etichetta del Dopo Santa Rosa?

L'espressione, si sa, ha sempre goduto di elevata considerazione nella classe politica che si alterna al governo di palazzo dei Priori. Il "Dsr", pur esplicitando l'incapacità di affrontare e risolvere problemi, è l'alibi per uscire da situazioni politiche e amministrative imbarazzanti senza pagar pegno immediato. Ma nelle prossime settimane, per non dire mesi, come verranno prese di petto partite aperte nel corso dell'anno in corso e rinviate ai giorni successivi al 3 Settembre?

Non è difficile stilare un sommario elenco. Che parte del bubbone dell'appalto dei rifiuti che ha goduto di due proroghe, di sei a e quattro mesi; poi è stata bandita la gara-ponte per la durata di un anno in attesa dell'appalto vero e proprio. A bando pubblicato, ecco che tra le 5 aziende in gara spicca la presenza di due società interdette. Come si procederà? E, soprattutto, la maggioranza saprà trovare la quadra per togliere la delega ad interim al sindaco e affidarla a un assessore e/o consigliere che la presidi h24?

Se la monnezza fa tremar le vene e i polsi, che dire dello stato di agitazione proclamato dalla Polizia locale che, a oggi, nemmeno il summit voluto dal prefetto è riuscito a calmare? Le proteste si sono appuntate sulla carenza di personale, la cattiva organizzazione, orari disagiati, presunte discriminazioni e né il sindaco Giovanni Arena né l'assessore al ramo Claudio Ubertini hanno finora fatto sapere quale strada seguiranno per sciogliere gli intricati nodi nel rapporto coi vigili.

Stesse domande riguardano l'appalto per la gestione dei cimiteri di San Lazzaro e delle frazioni; o il settore termale, legato, da un lato all'approvazione del progetto Federterme per l'ex stabilimento Inps della strada Bagni, dall'altro delle destinazioni urbanistiche da assegnare alle ex piscine Carletti. Ma, a proposito di piscine, quale sarà il destino del grande impianto di via della Pila, attualmente gestita temporaneamente dalla Federazione nuoto?

Il sommario elenco contempla appalti-ponte, gestioni-ponte, affidamenti-ponte la cui risoluzione, giurano a piazza del Comune, troverà sostanza nel dopo Santa Rosa. Resta da capire di quale anno.
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