Grotte Santo Stefano senza depuratore, multe dall'Arpa: «Serve un milione e mezzo di euro»

Venerdì 5 Marzo 2021 di Massimo Chiaravalli
Grotte Santo Stefano senza depuratore, multe dall'Arpa: «Serve un milione e mezzo di euro»

Non solo la solidarietà a Giorgia Meloni e a Liliana Segre per le offese ricevute. Il consiglio comunale ieri ha trattato anche il depuratore mancante a Grotte Santo Stefano e il futuro museo sotto i portici con le tavole di Sebastiano dei Piombo, due temi recentemente affrontati su queste colonne.

Sul sito che ospiterà la Pietà e la Flagellazione di Cristo il capogruppo di Forza civica, Giacomo Barelli, ha interrogato l’assessore Marco De Carolis, che aveva annunciato l’imminente conclusione dei lavori in primavera. «State lavorando per una direzione scientifica e artistica? Sarà importante anche la narrazione», ha chiesto l’esponente civico. «E’ vero – ha risposto l’assessore - manca un racconto per riempire gli spazi vuoti. Ma ci siamo confrontati con l’Università e sono uscite fuori una serie di idee che possono essere inserite. Ci stiamo lavorando».

Sul depuratore mancante a Grotte Santo Stefano c’è stato invece il botta e risposta tra il capogruppo del Pd Alvaro Ricci e l’assessore Elpidio Micci. «Grotte – ha spiegato il dem - è privo di questo impianto. L’Arpa ha fatto delle sanzioni perché si continua a scaricare in un fosso privo di autorizzazioni». Tema sollevato nelle scorse settimane dal Messaggero.

«La precedente amministrazione aveva stanziato i fondi per il progetto, nel 2018 poi è intervenuto un decreto ministeriale che imponeva ulteriori adempimenti geotecnici per procedere con la progettazione esecutiva: servivano solo altri 10 mila euro, al massimo. Mancando però le relazioni geologiche e geotecniche, quindi il progetto non può essere presentato. Attenzione perché se si resta inerti ad arrivare al penare il passo è breve». Micci ha concordato. «Ha perfettamente ragione, il depuratore a Grotte deve essere una priorità. E’ stato dato mandato a un geologo per fare i rilievi. Poi servirà la parte economica, circa 1,5 milioni di euro». Secondo Ricci però l’incarico potrebbe ancora non essere stato affidato. «Da domattina – ha concluso Micci - farò le verifiche del caso».

Ultimo aggiornamento: 21:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA