Fuga dalla città, Viterbo è la provincia più gettonata d'Italia

Fuga dalla città, Viterbo è la provincia più gettonata d'Italia
di Luca Telli
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Mercoledì 2 Dicembre 2020, 09:43 - Ultimo aggiornamento: 14:56

Fuga dalla città, la provincia di Viterbo è la più gettonata d’Italia. Così secondo un’analisi condotta da Coldwell Banker Italy che fotografa orientamenti e richieste del mercato immobiliare. Se da luglio, a livello nazionale, la richiesta di case e appartamenti extra-urbani è aumentata del 37% rispetto ai periodi pre Covid, nella Tuscia i numeri sono quattro volte superiori con la domanda di casali e rustici in crescita del 123%.

Sul podio dopo Viterbo, le province di Firenze (+89%) e Brindisi (+75%), a chiudere la top ten Siena (+35%) e Rimini (+20%). Resiste Roma (+25%), fuori le città del Nord dove un crollo pesante si registra anche sul fronte affitti.

 A spingere la provincia è soprattutto la vicinanza con la capitale e il suo hinterland ma non mancano richieste dal resto dell’Italia centrale. A puntare su queste soluzioni, si legge sull’indagine, sono soprattutto lavoratori che, complice il Covid, sono costretti a gestire la propria attività da remoto. Nella maggior parte dei casi professionisti alla ricerca di alloggi ampi, con grandi spazi esterni, vista panoramica e possibilmente una piscina.

«Il ricorso sempre più massiccio allo smartworking sta spingendo molte persone a ripensare alle proprie esigenze abitative post lockdown, così le proprietà rurali hanno registrato un’impennata – si legge nella nota-. I piccoli centri potrebbero costituire una valida alternativa per garantirsi un ambiente di elevato standard di vivibilità grazie a spazi ampi e aperti, a prezzi decisamente più contenuti delle grandi città».

La riscoperta dei borghi e delle campagne non è per tutte le tasche: il budget medio di chi decide di trasferirsi infatti oscilla fra 350mila e 400mila euro per un immobile già ristrutturato. Che, particolare non di poco conto, spesso viene acquistato anche con l’obiettivo di avviare un’attività parallela legata all’agroalimentare o a titolo di investimento: come fondo di garanzia o immobile da mettere a rendita

«Le specifiche tecniche registrate delle agenzie poi riguardano elementi classici delle case di lusso come per esempio la piscina privata – conclude la nota-  Un plus per l’acquisto è sicuramente la presenza di oliveti o vigneti che rendono la vita di campagna ancora più realistica allontanando i cittadini dallo stress. Non può mancare, infine, una rete di collegamenti efficiente per facilitare l’accessibilità alla proprietà, pur garantendo l’isolamento del casale dai grossi centri urbani». Aspetto quest’ultimo che penalizza non poco la provincia, isolata dall’assenza di infrastrutture a diversi livelli. Da quelle stradali, con il miraggio dell’adeguamento della Cassia da una parte e il completamento senza data della trasversale dall’altra, a quella ferroviaria.

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