Francigena, il nuovo amministratore unico è Francesco Serpa. Il sindaco: «E' un'ottima persona»

Francigena, il nuovo amministratore unico è Francesco Serpa. Il sindaco: «E' un'ottima persona»
di Massimo Chiaravalli
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Sabato 27 Febbraio 2021, 06:20 - Ultimo aggiornamento: 20:29

Alla fine ha prevalso Francesco Serpa. E’ lui – o meglio sarà a breve - il nuovo amministratore unico della società Francigena, che si occupa di trasporto pubblico locale. Lo conferma il sindaco Giovani Arena: «Ci ho parlato, firmerò il decreto mercoledì. Mi sembra un’ottima persona, quindi gli verrà dato l’incarico. La decisione è presa».

La nomina arriva dopo le dimissioni di Guido Scapigliati, presentate la vigilia dello scorso Natale dopo la bufera in seguito a una serie di post su politica, Nar e Brigate rosse. Serpa è un avvocato 44enne di Civitavecchia. Ha avuto a che fare con questo territorio varie volte: come  amministratore di una società di costruzioni di Tarquinia, docente al corso di formazione sul concertatore sociale tenuto al consorzio Copernico nel capoluogo, e in qualità di avvocato in un ricorso al Tar contro la Provincia, dove rappresentava proprio il consorzio.

A spiegare la sua attività più recente è il sindaco. «Serpa – dice Arena - è consulente della municipalizzata Civitavecchia servizi pubblici, che ha circa 400 dipendenti e si occupa anche di rifiuti, oltre che tpl e farmacie». Ha iniziato quattro anni fa. Nell’immediato invece su Francigena «dovrà occuparsi della possibilità di mantenere in house i trasporti. Martedì ho una riunione a Roma con l’assessore Mauro Alessandri, per decidere insieme un percorso su questo. Ho già suggerito a Serpa di intervenire sulle relazioni sindacali, affrontando subito il tema dei prelievi in busta paga effettuati su alcuni dipendenti. Dovrà venire incontro ai lavoratori».

Serpa due anni fa si è candidato alle amministrative di Civitavecchia con Fratelli d’Italia, ottenendo 260 preferenze. «Ma questo non mi interessa. Proprio per evitare – conclude il sindaco - ho riservato la scelta tecnica al segretario e al dirigente, chiedendo quale tra i 5 o 6 curricula pervenuti secondo loro fosse il migliore. Non ho voluto saperne nulla. Le sue esperienze politiche sono veramente una casualità, non ha alcuna affinità con i FdI locali: neanche lo sapevano».

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