Ferrovie, la Roma-Civita C.-Viterbo si conferma tra le peggiori linee di tutta Italia

La ferrovia ex Roma Nord
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Lunedì 16 Dicembre 2019, 12:41 - Ultimo aggiornamento: 19:59

L'ex Circumvesuviana nel Napoletano, la Roma Nord tra Viterbo e la Capitale, la Roma-Ostia Lido: anche per quest'anno si confermano le linee ferroviarie peggiori d'Italia, secondo l'anticipazione del dossier Pendolaria di Legambiente per il “Trofeo Caronte 2019”. 

Si tratta del rapporto che ogni anno racconta il cambiamento, in termini di quantità e qualità, dei treni in circolazione e di conseguenza degli effetti sulla vita quotidiana dei pendolari di tutta Italia. «Perché i disagi per i cittadini sono ancora
rilevanti da Sud a Nord: in troppe aree del Paese i treni, anno dopo anno, si riducono; i tempi di percorrenza si allungano, con la conseguenza che sempre più persone abbandonano questa modalità di trasporto perché trovano convogli sempre più affollati, vecchi e con continue cancellazioni», spiegano i promotori.

Il risultato è che molti viaggiatori sono così costretti a spostarsi in auto o in pullman, con evidenti ripercussioni anche sull'inquinamento delle nostre città. A valere il non invidiato titolo alla Roma-Viterbo, che ogni giorno trasporta 75mila viaggiatori, sono le reiterate cancellazione dei treni e la velocità media di percorrenza inferiore ai 30 chilometri orari «meno di quella di un elefante africano», chiosa Legambiente nel suo comunicato.

L'associazione ricorda anche come la tratta, insieme alla Roma Lido e alla Termini-Centocelle, «è stata gestita per decenni da Atac e oggi sta tornando alla Regione Lazio, con Cotral che dovrà curare il servizio viaggiatori e Astral quello della struttura ferroviaria».

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