COMUNALI 2019

Elezioni comunali nel Viterbese: tutti i sindaci già eletti, il caso Capodimonte. Ballottaggi a Civita Castellana e Tarquinia

Lunedì 27 Maggio 2019
Elezioni amministrative 2019 per 27 comuni della provincia di Viterbo, al via gli scrutini dei voti che sono stati consegnati nelle urne fino alle 23 di ieri sera. Nella Tuscia, dove quattro sindaci sono già stati eletti al vaglio dell'affluenza, sono 23 i municipi che forniranno oggi i risultati sul rinnovo delle cariche amministrative. 

Negli unici due centri che potrebbero andare al ballottaggio, ovvero Tarquinia e Civita Castellana, i primi dati sullo spoglio in corso sono ancora parziali. Sul comune del litorale Alessandro Giulivi (Lega) sarebbe già avanti seguito da Moscherini. Con oltro l'80% delle schede scrutinate Gianni Moscherini è al 24,6%; Andreani al 13,6; Giulivi al 32,6; Conversini al 12,9.e Celli al 16,9.

Per Civita Castellana sempre più probabile il ballottaggio tra Franco Caprioli (Lega con FdI) opposto a uno tra Maurizo Selli (5 Stelle) e Antonio Zezza del Pd, con il secondo arrivato a battere il grillino con le ultime due sezioni scrutinate.

Intanto, arrivano i dati dai centri andati al voto. A Tessennano, Ermanno Nicolai ottiene il 94,15% (178 preferenze) e resta alla guida del municipio battendo Franco Ciccioli, fermo al 5,82%. Corfermata anche Sandra Pandolfi a Calcata, che con 420 voti ha la meglio sullo sfidante Emilio Castiglio (84 segni sul suo nome). A Onano eletto Giovanni Giuliani con 588 voti (71,45%). A Castiglione in Teverina poi Leonardo Zannini diventa sindaco sconfiggendo Riccardo Brachetta: il primo ottiene 801 preferenze, mentre il secondo 451.

A Canepina risultato bulgaro per il sindaco uscente, Aldo Maria Moneta: con 1469 voti, ovvero l’81,84%, di conferma sindaco battendo Lorenzo Fanelli fermo a 326. Come da pronostici, resta alla guida di Bassano in Teverina anche Alessandro Romoli, che ottiene un plebiscito: 756 voti (90,21%), contro gli 82 di Antonietta Fronteddu. A Civitella d’Agliano i cittadini hanno ridato fiducia al sindaco uscente, Giuseppe Mottura, che con 765 voti (75,44%) sconfigge lo sfidante Roberto Codino (249 preferenze).

Ma ieri a Marco Bianchi a Celleno, Edoardo Giustiniani a Cellere, Piero Camilli a Grotte di Castro e Giovanni Giuliani a Onano, unici in corsa nei rispettivi paesi, era sufficiente che a recarsi alle urne fosse stato il 50% più uno degli aventi diritto. Dato lraggiunto alle ore 19, coincidente con la loro proclamazione. A Gradoli Attilio Mancini diventa primo cittadino con 635 sì, cioè il 75,78%, sconfiggendo Donatella Giorgi (203). Mentre è una vittoria sul filo di lana quella a Vejano per Teresa Pasquali che con il 52,72% (745 le schede a suo favore) batte Camillo Fiaschetti (668 preferenze).

A Bagnoregio poi Luca Profili, vicesindaco uscente, vince con 1444 contro Alessandro Landi, fermo a 877.
A Monte Romano Maurizio Testa resta sindaco con 1.010 cittadini che lo hanno preferito ad Adriano Paparozzi. Rimane alla guida di Ischia di Castro anche Salvatore Serra con il 65,41% delle preferenze (1.040) contro il 34,59% (550) di Gianpietro Mignani.

Nello scontro a tre a San Lorenzo Nuovo, la spunta il primo cittadino Massimo Bambini, confermato con il 46.93% (643 voti), contro Maria Gabriela Grassini (seconda con il 32,12%); poi Maurizio Guerrini (con il 20,95%). A Villa San Giovanni in Tuscia Fabio Latini la spunta su Marco Berni per una manciata di voti: 444 (50,86%) contro 429. Mentre Tuscania conferma Fabio Bartolacci col 45,62%, davanti a Regino Brachetti (41,96%), Miriam Vitangeli (9,25%) e Valentina Rinaldi (3,17).

A Piansano diventa sindaco Roseo Melaragni con 773 voti, contro i 592 di Luigi Burlini. A Capodimonte paese spaccato a metà: Antonio De Rossi è il nuovo sindaco con 576 sì, appena 6 di scarto rispetto alla competitor, Vanda Cardarelli. A Bolsena sarà Paolo Dottarelli a governere grazie a 1.508 elettori che lo hanno scelto, contro i 903 che hanno preferito Manlio Sciuto. Resta sindaco di Monterosi Sandro Giglietti, che con l’84,59% spariglia l’avversario Valentino Martoni. Nepi regala il ritorno di Franco Vita con il 38,23% a fronte del 25,27% del sindaco uscente Pietro Soldatelli. Dietro Alberto Nicola Polici (23,5%), Alessandra Alimelli (10,31%) e Pier Alfredo Pica (2,69%).

A Farnese sarà sindaco Giuseppe Ciucci, con 564 preferenze, che batte l'uscente Massimo Biagini fermo a 331, mentre il terzo contendente Pamela Portincasa si attesta a 49.
  Ultimo aggiornamento: 20:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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