Ecco "Forme e colori", mostra concorso Cna: 40 artigiani, 21 creativi e 151 studenti. Inaugurazione il 24

Giovedì 18 Aprile 2019
“Forme e colori nella terra di Tuscia”, la mostra concorso di artigianato artistico e design organizzata dalla Cna conquista terreno e si amplia: il via il 24 e poi avanti fino al 12 maggio, non più al museo della ceramica ma al centro culturale di Valle Faul. Spazi più grandi perché «questa è un’edizione speciale», assicura la segretaria dell’associazione, Luigia Melaragni.

I numeri? 40 artigiani, 21 talenti creativi under 35 – e questa è una delle novità - tre licei artistici: il Midossi di Civita Castellana, l’Orioli di Viterbo e il Rossi di Roma. Hanno creato le loro opere 151 studenti per un totale di 34 lavori, sia singoli che di gruppo. «E’ un anno particolare per noi – dice Melaragni – sarà diverso tanto nei contenuti quanto nel contenitore. C’è un contatto tra le eccellenze dell’artigianato e i giovani, studenti e creativi. quest’anno è allargata a tutto il Lazio, grazie alla collaborazione con la Regione e alla disponibilità della Fondazione Carivit».

Quattro le sezioni: “Artigianato e design” e “Artigianato artistico” per le imprese artigiane, “Artigianato e design” per gli studenti dei licei artistici del Lazio, “Artigianato artistico/Artigianato e design” per i talenti creativi under 35 del Lazio. L’edizione è la numero 13: mercoledì prossimo l’inaugurazione alle 11,30. Gli orari: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, a ingresso libero. «Per noi – spiega Marco Lazzari, presidente della Fondazione Carivit - accogliere “Forme e Colori” a valle Faul è motivo di soddisfazione. La maggiore visibilità sarà reciproca. L’artigianato, in un’economia frammentata come la nostra, dà la possibilità di avere un lavoro ed esprimere la propria creatività a moltissime persone».

Tra le iniziative collaterali, i “Dialoghi con gli artigiani”, coordinati da Ivana Pagliara di Promotuscia, «persone incredibili – commenta – che raccontano i loro mondi». Il primo lunedì 29 aprile sui temi “La visione: l’artigianato in transizione. Verso una nuova tradizione artigiana” con l’orafa Pina Perazza e “Luci sulla ceramica: le persone, le tecniche, i racconti” con i ceramisti Fausto Maria Franchi, Vincenzo Dobboloni e Daniela Lai. Poi il 3 maggio su “Cronache di straordinaria innovazione” con Alessio Gismondi (falegname designer), Leonardo Ceccarini (costruttore di chitarre), Umberto Basili (esperto di marketing) e Andrea Taurchini (It Logix – Fab Lab Viterbo). Terzo appuntamento il 6 maggio con “Storie in punta di ago”, raccontate dallo stilista Franco Ciambella e l’8 maggio si chiude il ciclo con “Un liutaio italiano a cavallo di due millenni, 1979-2019” con Andrea Di Maio.

«Avremo una nuova luce sull’iniziativa – conclude Lucia Maria Arena, presidente di Cna artistico e tradizionale – alla creatività serviva più spazio. Grazie anche alla Regione, che ci ha fatto fare un bel salto». Oltre ai premi della giuria di esperti ci sarà anche quello del pubblico: tutti alle urne, prima delle europee. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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