Da Piansano al mondo, così Eleonora esplora l’arte digitale

Eleonora Brizi
di Carlo Maria Ponzi
3 Minuti di Lettura
Domenica 13 Dicembre 2020, 12:23 - Ultimo aggiornamento: 16:26

Dal piccolo centro di Piansano ai palcoscenici mondiali di Pechino e New York. È la favola bella della giovane Eleonora Brizi, esperta di arte contemporanea e organizzatrice di mostre ed eventi in tutto il pianeta, esplorando in particolare il dialogo tra arte e tecnologia.

Momentaneamente rientrata in Italia a causa della pandemia da Covid-19,  Eleonora è riuscita, non senza difficoltà, a organizzare lo scorso ottobre una mostra a Roma, “Rinascimento 2.0 2.0” nei Musei di San Salvatore in Lauro diretti da Lorenzo Zichichi) dove sedici artisti internazionali, tra cui l’artista-designer-architetto-regista cinese Ai Weiwei, hanno esplorato il rinascimento di società, umanità e anima attraverso l’arte, presentando una panoramica sull’interazione tra arte e tecnologia in questo complicato periodo.

«Le disposizioni del governo – spiega Brizi – ci hanno costretto ad annullare alcuni eventi collaterali, ma i visitatori sono stati tanti, assetati di curiosità ancor più che di normalità, verso un’arte he esprime un’epoca in cui la potenza implacabile della tecnologia, capace di annullare spazio e tempo, ha trovato la sua rivalsa e conquistato l'approvazione di un mondo, quello artistico, costretto a smettere di ignorarla».

Attraverso la sua galleria Breezy Art, la curatrice piansanese promuove l'arte digitale in tutti i Continenti, mantenendo però una componente fisica attraverso l'organizzazione di mostre ed eventi di respiro globale.

«La galleria non ha una sede fissa – spiega Eleonora, che ha vissuto per anni a Pechino, trasferendosi poi in una New York estremamente fervida di avanguardie artistiche – e non la vuole avere. Abbraccia la possibilità di conoscere culture diverse, dare spazio a nuove voci e crescere costantemente nella mobilità. Oltretutto, il fatto di lavorare in uno spazio immobile costituisse un’operazione non più sostenibile era chiaro anche prima della pandemia, ma soltanto ora è davanti agli occhi di tutti».

Eleonora è una cittadina del mondo incapace di stare ferma e in attesa di poter tornare a viaggiare, è riuscita a realizzare un prezioso momento artistico a Roma, e a riavvicinarsi alla sua terra. «Voglio ringraziare tutta la comunità di Piansano – conclude – e il sindaco Roseo Melaragni, per il loro sostegno. Ma sono grata anche al consigliere regionale Enrico Panunzi, per aver creduto nell'evento a Roma a cui è stato conferito il patrocinio della Regione Lazio». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA