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Crisi idrica, Talete: "Situazione seria ma non grave". E in alcuni comuni già servono le autobotti

Crisi idrica, Talete: "Situazione seria ma non grave". E in alcuni comuni già servono le autobotti
di Renato Vigna
3 Minuti di Lettura
Domenica 26 Giugno 2022, 06:52 - Ultimo aggiornamento: 19:46

«Attualmente non è possibile prevedere un razionamento della risorsa. Attraverso il sistema di telecontrollo aziendale i punti di emungimento sono tutti monitorati e la situazione, al momento, è seria ma non grave». Talete, la società che gestisce il servizio idrico integrato nell’Ato1 Lazio Nord-Viterbo, fotografa la situazione della siccità nella Tuscia. Proprio questa settimana, l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale ha accertato il livello di «severità media con tendenza al peggioramento» per l’ambito territoriale viterbese. E infatti, nonostante la spa ribadisca che «la situazione generale è attualmente sotto controllo», a inizio estate sono già partiti i primi interventi con le autobotti.

Accade da una decina di giorni che la rete non riesca a soddisfare la domanda idrica dei cittadini di Tre Croci (frazione di Vetralla ) e Blera: in questi due centri, Talete sta già provvedendo a rimpinguare le falde acquifere con un servizio di autobotti. Viste le previsioni, interventi del genere rischiano di moltiplicarsi in giro per la provincia. «C’è un saggio sentimento di apprensione perché negli ultimi anni, secondo dati statistici consolidati, le criticità del servizio idrico dovute alla scarsità di pioggia – ammettono dalla spa - si palesano intorno alla fine dell’estate e non all’inizio». Come dire: il peggio non è ancora arrivato.

Eppure, per placare la sete della Tuscia Talete non si affida alla pioggia (che non c’è) ma ha già adottato alcune contromisure. «Grazie a finanziamenti regionali sono stati messi in campo diversi interventi di efficientamento delle reti. Sono in corso da diversi mesi, progetti volti alla ricerca perdite, in modo particolare ma non esclusivo, a Civita Castellana e Nepi. Quando le circostanze lo richiedono si provvede alla sostituzione di interi tratti di condotta. La manutenzione – illustrano i vertici - viene svolta con cura in tutto il territorio gestito. Attraverso i social aziendali sollecitiamo i cittadini a una collaborazione virtuosa in termini di controllo del territorio. Chiamando il numero verde dedicato alla segnalazione guasti (800226678) i cittadini possono agevolare il lavoro del gestore e contribuire al buon funzionamento del servizio idrico».

Talete ricorda poi che il servizio idrico si basa essenzialmente su un rapporto di fiducia e responsabilità tra il gestore e il cittadino utente. «Tutti possiamo contribuire al risparmio idrico assumendo atteggiamenti virtuosi ma anche di buon senso: chiudere l’acqua quando ci si lavano i denti, quando ci si insapona durante la doccia», ricorda la società. Sulla stessa scia, le ordinanze antispreco che i sindaci della Tuscia stanno emettendo. 

Rispetto all’ulteriore fattore di rischio endemico della Tuscia, ovvero «la problematica strutturale legata alla presenza di arsenico e fluoro in molte fonti destinate ad uso potabile, che tende ad aggravarsi in condizioni di minore disponibilità della risorsa e conseguente maggiore stress della stessa per il soddisfacimento dei fabbisogni idrici», sottolineata dall’Autorità di bacino, Talete rassicura: «Attualmente non si riscontrano scostamenti dai limiti di presenza di arsenico e fluoruri fissati dalla normativa».

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