Crisi, colpiti anche i bambini: all'Emporio solidale sport, doposcuola e compleanni. La Cna dona pesci di S.Andrea

Crisi, colpiti anche i bambini: all'Emporio solidale sport, doposcuola e compleanni. La Cna dona pesci di S.Andrea
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Martedì 29 Novembre 2022, 05:30 - Ultimo aggiornamento: 17:01

Fortunatamente in molti casi sono troppo piccoli per rendersi conto delle difficoltà - drammi, in molti casi - dei genitori. Anche perché c’è chi lavora per accorciare le distanze tra loro e chi ha più fortuna. L’Emporio solidale I Care non si occupa solo di generi alimentati per chi è in difficoltà: c’è un’attività parallela a 360 gradi a favore dei bambini. Regali per i compleanni, sport, doposcuola. Delle 250 famiglie seguite - 700 persone in totale - 215 sono minori.

Tutto è iniziato con una donazione di giocattoli. «Da qui - dice il presidente, Domenico Arruzzolo - abbiamo pensato ai regali di compleanno dei bambini fino a 12 anni». Arrivare alle attività sportive è stato un attimo. «Un giorno la famiglia di un bambino ha manifestato la necessità di far fare nuoto al figlio. Ma non ne aveva la possibilità. Abbiamo iniziato con le piscine, poi chiesto a una nostra volontaria di fare un’indagine tra quanti venivano in emporio, se avevano necessità». C’era, eccome. «Serviva a 20 di loro». Oggi sono 56, fino ai 14 anni: ci sono anche calcio e danza a Santa Barbara, basket al Murialdo, calcio anche a Pianoscarano, rugby, il Cus con pattinaggio e arti marziali, danza moderna.

«La Vitersport ci ha messo a disposizione delle corsie, ognuno ha la sua formula: chi fa pagare la metà - continua Arruzzolo - chi solo l’iscrizione ma non la frequenza». A fianco c’è lo studio medico sociale del dottor Marenzoni. «È una cosa favolosa, in due metri hai una risposta alla povertà su cibo e sanità. Le visite mediche sportive gliele fa tutte lui gratis». La prima reazione quando si mettono davanti al regalo o alla possibilità di fare attività? «Più che dei bambini, è dei genitori: bacerebbero dove camminiamo. La gioia più grande, in qualche modo, se la gode la nostra volontaria quando va a verificare nei vari centri. Lì si rende conto della felicità di questi bambini».

C’è perfino il doposcuola, per il secondo anno di fila. «Abbiamo partecipato a un bando e vinto, siamo riusciti a comprare 10 banchi con le sedie, la lim, un pc per ogni bambino, il materiale di cancelleria. Vengono due volte a settimana, le richieste sono oltre 24, ma lo spazio è quello che è». C’è una sorta di lista di attesa anche qui? «Purtroppo anche di esclusione: la lista c’è, ma lo scorso anno non si è ritirato nessuno». Arrivano alle 16, la prima ora fanno i compiti. «Poi giochi e ricerche con dei programmi appositi. Stiamo parlando di bambini che frequentano dalla terza alla quinta elementare. Si divertono apprendendo in questa seconda ora». Quattro le maestre.

E quando finisce la scuola si continua con una sorta di grest. «Li abbiamo portati in piscina, al mare, ai Giardini di Filippo a conoscere i cavalli, alla Fattoria di Alice, hanno fatto esperienze sensoriali e didattiche. Ci piacerebbe fare di più - conclude il presidente dell’emporio - ma non possiamo generare aspettative che poi non possiamo garantire nel tempo». E a proposito di scuola: all’inizio dell’anno scolastico sono stati distribuiti 119 kit, fino alla terza media.

E proprio all'emporio ieri i pasticceri asssociati alla Cna hanno donato i pesci di Sant'Andrea per i bambini. Un pesce di cioccolata, un sorriso. Perché Sant’Andrea, quando passa, deve passare per tutti. Questo è ciò che hanno pensato i maestri della Cna: nei giorni scorsi si sono messi al lavoro anche per chi quell’espressione di felicità avrebbe potuto non averla. Ieri mattina appuntamento all’Emporio solidale. Qui sono stati consegnati nelle mani del presidente di Viterbo con Amore, Domenico Arruzzolo, i pesci di cioccolata che domani i più piccoli potranno trovare sul piattino posto sul davanzale stasera. E la stessa cosa hanno fatto per i bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Belcolle. I magnifici quattro: le pasticcerie Primavera, Garibaldi e Alba a Viterbo, pasticceria cioccolateria Santori di Castiglione in Teverina. A nome di tutti, a consegnare i pesci di cioccolata - fondente e al latte, per accontentare tutti i gusti - c’erano Ermanno Fiorentini, presidente dell’Associazione panificatori e aasticceri (affiliata a Cna), e Luca Fanelli, responsabile di Cna agroalimentare. Fiorentini e Fanelli, accolti da Arruzzolo e da tutta la squadra dei volontari dell’Emporio, hanno consegnato i pesci, con l’auspicio che «tutti i bambini delle famiglie cui questa realtà dà sostegno possano trascorrere una giornata un po’ più felice». Ed è partito l’appello: «Invito i colleghi - ha detto Fiorentini - a rendersi conto di cosa è e di cosa fa l’Emporio. Mi incontrerò con loro per partecipare e donare ciò che è possibile: l’Emporio ne farà buon uso». Arruzzolo ha ringraziato la Cna e iniziato subito a contattare le famiglie per la distribuzione ai bambini. Sant’Andrea ci sarà anche per loro.

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