Covid, un mese di contagi in crescita. Bloccato in Messico il fratello di Bianchini

Covid
di Maria Letizia Riganelli
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Domenica 1 Agosto 2021, 06:55 - Ultimo aggiornamento: 16:35

Un mese di contagi in crescita. Luglio si è concluso facendo registrare 271 positivi. Di cui 14 registrati solamente ieri. In 31 giorni il Covid è andando salendo sempre più in fretta. La curva dei contagi ha subito un’impennata dal 14 luglio, quando la conta dei positivi è tornata a segnare il doppio numero. 14 quel giorno i casi, quando fino fino a poco prima erano stati sempre pochissimi: da zero a 4 casi al massimo. Il boom il 24 luglio quando la Asl ha contato 53 tamponi positivi. Ma cosa è cambiato in così poco tempo? Principalmente l’arrivo anche nella Tuscia della variante Delta. Variante particolarmente insidiosa e contagiosa che ha fatto risalire i positivi. Non solo, stando all’anagrafica dei contagiati quello che balza agli occhi è l’età media. La maggior parte delle persone che hanno contratto il Covid in questo periodo sono giovani e giovanissimi. Ragazzi appena rientrati da luoghi di villeggiatura dove la variante era già in circolo. Questo dato ha un doppio effetto. Non ha solamente fatto abbassare l’età media delle persone colpite dal Coronavirus ma ha riportato il virus all’interno delle casa. I contagi a catena infatti si sono abbattuti su interi nuclei familiari, portando madri, padri e fratelli alle prese col Covid.

CONTAGIO IN MESSICO

Contagiato all’estero anche il fratello di Paolo Bianchini, esponente del movimento dei ristoratori Mio. A darne notizia proprio Bianchini sui social. «Mio fratello Fabrizio è ricoverato in Messico in ospedale con il Covid. Stiamo monitorando la situazione con la Asl Viterbo, l’unità di Crisi della Farnesina e il Console di Playa del Carmen. Giovedì mi trasferirò in Messico per stare accanto a Fabrizio. La mia famiglia sente tantissimo il calore e la vicinanza di molti di voi. Per questo vi ringraziamo di cuore e ci state dando tanta forza». I contagi di ieri, 14 come già detto, sono collegati a tamponi eseguiti su cittadini residenti: 4 a Viterbo, 2 a Fabrica di Roma, 2 a Vasanello, 1 a Calcata, 1 a Castel Sant’Elia, 1 a Civita Castellana, 1 a Orte, 1 a Tuscania, 1 a Vignanello. Tra questi ci sono 6 minori, di cui 4 compresi tra il 2003 e 2004.

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