Covid, i contagi volano: bimbo ricoverato al Bambin Gesù

Belcolle
di Maria Letizia Riganelli
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Venerdì 3 Dicembre 2021, 06:25 - Ultimo aggiornamento: 21:51

Salgono i contagi e salgono velocemente. Ieri la Asl ha accertato altri 111 casi di positività al Covid, che portano a 1.500 gli attuali positivi nella Tuscia. Aumentano anche i ricoveri, ieri sono stati due. Un paziente è stato ricoverato a Belcolle mentre un bambino al Bambin Gesù. La fascia d’età più colpita al momento, al contrario di quello che succedeva appena poche settimana fa, sembrerebbe essere quella dei quarantenni. Tra i 111 casi di ieri 15 sono minorenni (di cui 10 under 12), 34 hanno un’età tra i 20 e i 40 anni, altri 34 tra 40 e 60 anni e 28 sono over 60. Il più anziano è del 1933. Dai numeri forniti dalla Asl di Viterbo sembra lampante che si è abbassata la percentuale dei minori contagiati a scapito dei 40enne che rappresentano la fascia più a rischio di contagio. Nel tentativo di tamponare la situazione alcune amministrazioni stanno predisponendo provvedimenti più restrittivi. Il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, ieri ha annunciato che a breve firmerà un’ordinanza per l’obbligo delle mascherine all’aperto. Ordinanza che potrebbe entrare in vigore già in questo fine settimana. Gli ultimi referti di positività, riscontrati ieri dalla Asl di Viterbo, sono collegati a tamponi eseguiti su cittadini residenti: 25 a Viterbo, 10 a Civita Castellana, 9 a Tarquinia, 6 a Montefiascone, 6 a Vetralla, 5 ad Acquapendente, 5 a Ischia di Castro, 3 a Canepina, 3 a Carbognano, 3 a Orte, 3 a Tuscania, 2 a Capodimonte, 2 a Castel Sant’Elia, 2 a Fabrica di Roma, 2 a Farnese, 2 a Lubriano, 2 a Marta, 2 a Montalto di Castro, 2 a Soriano nel Cimino, 2 a Valentano, 2 a Vasanello, 1 a Barbarano Romano, 1 a Bassano in Teverina, 1 a Bassano Romano, 1 a Blera, 1 a Bolsena, 1 a Canino, 1 a Castiglione in Teverina, 1 a Gallese, 1 a Graffignano, 1 a Piansano, 1 a San Lorenzo Nuovo, 1 a Sutri, 1 a Vitorchiano. Non ci sarebbe nessun cluster specifico. Il contagio si sarebbe sviluppato, in quasi tutti i casi, in ambienti familiari. «Di questi casi- spiega l’azienda sanitaria locale - 63 presentano un link epidemiologico con casi precedentemente accertati e già isolati, 48 sono collegati a persone che hanno dichiarato di essere sintomatiche al drive in». Ieri hanno terminato la convalescenza 32 persone residente nella Tuscia.

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