«Costruiamo una Viterbese competitiva», parola di Romano

Il presidente Marco Romano
di Paolo Graziotti
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Lunedì 5 Luglio 2021, 06:30 - Ultimo aggiornamento: 14:51

Marco Romano a tutto campo. Alla vigilia dell'inizio della nuova stagione, il presidente spazia su tutti i temi che riguardano la Viterbese: dal girone, al rapporto con la città, agli abbonamenti, alla costruzione della nuova squadra e alla convivenza con il Monterosi. Con la possibile esclusione dal campionato della Casertana, che lunedì scorso non ha presentato la fidejussione per l'iscrizione al campionato, il rischio di finire nuovamente al Sud è reale.

"Se poi la Casertana dovesse essere scusa - dice Romano - c'è la probabilità di continuare a militare nel girone meridionale. Ora aspettiamo di vedere quali saranno i criteri per le riammissioni. Firse nemmeno il Gozzano si iscriverà (il termine per la presentazione della domanda per le neopromosse scade oggi ndr) se fosse così mi auguro che venga ripescata una squadra del Nord è una del Sud in modo che la Viterbese possa tornare in gioco per il girone centrale. Abbiamo fatto un'analisi e, a parte il disagio logistico della squadra che si trova ad affrontare trasferte lunghissime, andare a giocare nel raggruppamento meridionale costa alla società circa 100.000 euro in più a stagione. Lo scorso anno, con due posti vacanti e nonostante la mancata iscrizione al campionato della Sicula Leonzio, vennero ripescate due squadre del Nord quali Giana Erminio e Ravenna. La Viterbese spera ovviamente che questo non succeda.

 Romano si appresta a disputare la sua terza stagione alla guida della Viterbese. "Credo che inizi ad essere uno dei presidenti più longevi - dice - a Viterbo sto bene e sono contento di come mi abbia accolto. È chiaro che poi si può fare sempre meglio, per cui mi auguro che ci sia collaborazione le realtà della città ed anche che Viterbo contribuisca a sviluppare la nostra attività di merchandising. Sono stati due anni difficili, soprattutto perché in entrambe le stagioni abbiamo dovuto a che fare problemi legati al Covid. Comunque partiamo con entusiasmo anche in questa stagione, con il direttore Mauro Facci stiamo cercando di allestire una squadra competitiva. Il nome Viterbese cominciano ad avere ormai un certo appeal tra i giocatori della categoria, a testimonianza che negli anni scorsi abbiamo lavorato bene e abbiamo mostrato affidabilità".

La Viterbese spera ad esempio di poter ingaggiare al più presto l'esperto centrale Dario D'Ambrosio, che il tecnico Alessandro Dal Canto ha già avuto quando siedeva sulla panchina del Siena. Il difensore deve prima svincolarsi dalla Sambenedettese ma, nonostante abbia altre richieste, la Viterbese sembra essere al momento in vantaggio.

Dall'inizio della prossima stagione, i tifosi dovrebbero tornare sugli spalti dello stadio Enrico Rocchi. "Percepisco che c'è entusiasmo tra gli sportivi viterbesi - commenta - per tornare a sostenere la propria squadra dopo che ormai è diverso tempo che non possono più venire la domenica allo stadio. Sembra che la capienza massima per il nostro impianto sarà di 1.000 persone, per questo non siamo sicuri se lanciare la campagna abbonamenti. Stiamo valutando il da farsi, non è escluso che alla fine faremo solamente biglietteria in occasione delle partite".

Per la prima volta in occasione della prossima stagione, la Viterbese dovrà dividere lo stadio Rocchi con il Monterosi che militerà nella stessa categoria dei gialloblù. L'accordo è arrivato dopo una lunga trattativa. "La Viterbese - conclude Romano - sta investendo sullo stadio Rocchi. Abbiamo in programma dei lavori di manutenzione straordinaria (iniziano oggi ndr) soprattutto per quello che riguarda l'impianto di drenaggio. Una volta che da parte del Monterosi sono arrivate le garanzie economiche per noi non c'è stato nessun problema".

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