Comunali, cala l'affluenza nella Tuscia

Lunedì 27 Maggio 2019
C’era da dare un volto nuovo all’Europa, ma anche una fascia tricolore a 27 sindaci. E la Tuscia ha risposto con una buona affluenza, anche se lievemente inferiore a quella del 25 maggio 2014, quando si votava sempre per il rinnovo del parlamento europeo e per lo stesso numero di Comuni. Alle 23 ieri sera il conteggio dei votanti si è fermato al 64,99 per cento nel primo caso (mancavano solo Montalto di Castro e Sutri) e al 75,10 nel secondo, contro il 63,84 e il 78,56 di cinque anni fa.

Suspance pari a zero con record di giornata annesso per quattro candidati a sindaco, che già alle 19 erano pronti a brindare, sicuri di poter indossare la fascia tricolore senza possibilità di smentita. Si tratta di Marco Bianchi a Celleno, Edoardo Giustiniani a Cellere, Piero Camilli a Grotte di Castro e Giovanni Giuliani a Onano: erano gli unici in corsa nei rispettivi paesi, era sufficiente che a recarsi alle urne fosse stato il 50 per cento più uno degli aventi diritto. Alle 19 avevano raggiunto, rispettivamente, il 57,22, il 63,93, il 57,60 e il 62,21. Negli unici due centri che potrebbero andare al ballottaggio i dati definitivi sono stati del 72,34 per Tarquinia e del 71,11 per Civita Castellana.  Ultimo aggiornamento: 15:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA