Comprano online borse firmate e camere da letto, ma era solo una truffa

Carabinieri
di Maria Letizia Riganelli
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Mercoledì 6 Dicembre 2023, 05:20

Borse firmate a prezzi folli e camerette accessoriate scontatissime. Sembravano affari d'oro ma erano solo truffe online. I carabinieri della compagnia di Tuscania negli ultimi giorni hanno fermato 4 uomini che avevano truffato ignari cittadini che speravano di fare acquisti vantaggiosi online.

La prima truffa è avvenuta a Tuscania, vittima una donna della cittadina che aveva adocchiato sulla sito “Quickstore” una borsa firmata. Borsa che però costava appena 80 euro. L’annuncio di vendita superscontata sarebbe apparso sul profilo Instagram della vittima. La donna ha subito accettato l’offerta e effettuato un bonifico di 80 euro. Peccato che poco dopo l venditore sia sia dileguato nei meandri di Internet. A identificarlo ci hanno pensato i carabinieri che lo hanno rintracciato tramite i suoi profili social. Si tratta di un 22enne pugliese al momento indagato per truffa. 

Un altro caso è stato risolto dai carabinieri di Piansano, che hanno denunciato due uomini, di origini campane, rispettivamente di anni 28 e 29, anch’essi, con un copioso curriculum penale attinente le truffe. I due ragazzi, in concorso tra loro, hanno truffato una donna di Piansano di 47 anni. La vittima dopo aver visto un’occasione su MarketPlace di Facebook ha deciso di acquistare la merce proposta. Una camera da letto completa usata, composta da armadio con ante scorrevoli, letto matrimoniale contenitore e due comodini.

Prima di acquistare la camera però la donna ha chiamato i contatti presenti sulla pagina social del venditore. Al telefono, come ha riferito la vittima ai carabinieri durante la denuncia, ha risposto un uomo dalla voce giovanile e con accento campano, che le ha comunicato di lavorare per conto di un’azienda, denominata Casa Facile, aggiungendo che i mobili si trovavano in un magazzino a Pisa. Il prezzo di acquisto è stato concordato in 700 euro. La donna si è subito convinta e ha verso un acconto di 250 euro sul conto corrente indicato dal giovane al telefono. La camera da letto, attesa per la fine del mese di agosto, non è mai stata consegnata ed il venditore si è reso irreperibile. Al momento è indagato per truffa. 

Altro episodio è avvenuto a Vejano dove i carabinieri hanno identificato e segnalato un 34enne. L’uomo si sarebbe finito uno zelante impiegato delle Poste Italiane. Il 34enne nel giro di poche settimane sarebbe riuscito a truffare, tramite internet, un giovane del posto facendosi accreditare sul proprio conto corrente 2mila 190 euro. Il giovane appena capito che l’uomo lo stava derubando si è presentato dai carabinieri e dopo aver sporto denuncia e fornito importanti dettagli per identificarlo l’uomo è stato rintracciato. Ora la sua posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria.

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