Come curarsi con le piante, il corso all'Università della Tuscia raddoppia

Mercoledì 7 Novembre 2018 di Carlotta Caroli

Esiste da 21 anni e ormai è un punto di riferimento del settore. E ora il corso di perfezionamento in fitoterapia e piante officinali - organizzato dall'Università degli Studi della Tuscia e rivolto a laureati in discipline scientifiche - è stato affiancato anche da un altro corso post laurea, quello in Scienze dell'alimentazione e nutriterapia. Con 102 ore di lezione - che si terranno il sabato e la domenica, a partire dalla fine di gennaio 2019 - per imparare a conoscere le piante e scoprirne i segreti.

«Da qualche tempo abbiamo riservato alcuni posti agli uditori: sempre più persone non tecnici ci hanno chiesto di avere la possibilità di seguire il corso, per questo abbiamo deciso di accontentarne cinque - ha spiegato Roberto Miccinilli, medico libero professionista ma anche ideatore e direttore del corso - Per il resto i nostri studenti sono medici, farmacisti e biologi. Ma abbiamo anche molti veterinari, perché la fitoterapia nel campo animale sta funzionando benissimo, e anche dei laureati in agraria. Cioè coloro che sono interessati a produrre le piante officinali».

Il corso, che si svolge in tre anni (e ogni anno prevede il conseguimento di un diploma), da quando è nato ha avuto sempre più successo e ormai è uno dei pochi rimasti in tutto il territorio nazionale. Per chi non fosse pratico, la fitoterapia è una disciplina che prevede l'utilizzo di piante o loro derivati per la cura di patologie acute o croniche. Le specie vegetali utilizzate vengono chiamate piante officinali; le parti utilizzate possono essere frazioni botaniche della stessa pianta, l'intera pianta o un estratto della stessa, per esempio come gli oli essenziali.

Ma non fatevi un'idea sbagliata: la fitoterapia è un mondo complesso che va conosciuto a fondo. Perché i fitofarmaci sono dei farmaci vegetali, ma farmaci a tutti gli effetti, di conseguenza vanno sempre usati con molta cautela. «Purtroppo però ora viviamo nell'epoca dell'approssimazione ha aggiunto Miccinilli e ci si improvvisa come esperti in tutto».

Il riferimento è al dottor Google cui troppo spesso un po' tutti si rivolgono, anche per curarsi da qualsiasi malanno. «Il mio consiglio conclude Miccinilli è quello di affidare la nostra salute solo a coloro che sono qualificati». A proposito: buona parte dei farmacisti di Viterbo e provincia ce lo ha confessato il medico - ha già frequentato il corso in fitoterapia dell'Unitus. E questa è un'ottima notizia, per noi pazienti.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA
Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma