Civita Castellana, niente fondi dal ministero e la maggioranza va in confusione

Domenica 28 Febbraio 2021
Civita Castellana, niente fondi dal ministero e la maggioranza va in confusione

La maggioranza di centrodestra a Civita Castellana rischia di franare sui mancati fondi per il dissesto idrogeologico.

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La risposta al Partito democratico, che aveva accusato la giunta di aver perso «una nuova grande opportunità per la città», è arrivata in ordine sparso da parte dei partiti che guidano l'amministrazione comunale.

Un segnale che lascia intuire come i rapporti tra le tre forze della coalizione, a poco più di cinque mesi dalle elezioni, hanno iniziato a incrinarsi.

Qualche scricchiolio, a dire il vero, si era registrato anche al momento della nomina dei componenti della Sate (azienda per la raccolta dei rifiuti), tutti in quota FdI. Ma poi tutto era rientrato. Ieri invece è salita di nuovo la tensione e stavolta a mettere in fibrillazione consiglieri e assessori (in quota Lega e Forza Italia) è stata la replica ai dem, firmata solo da Fratelli d'Italia.Una fuga in avanti, inaspettata e a quanto sembra nemmeno concordata durante une precedente riunione di maggioranza. La mossa non è stata gradita dagli altri due partiti, che l'hanno considerata una sorta di furbata. FI e Lega sono corsi ai ripari con una presa di posizione autonoma, anche se sempre contro il Pd ma partorita dopo una mediazione con Fratelli d'Italia.

Quella di ieri non è stata una giornata tranquilla per il sindaco Luca Giampieri, che ha intuito il pericolo di una frattura e ha messo la classica pezza per ricucire lo strappo tra i partiti che lo sostengono. Con molta diplomazia, senza entrare nel merito della vicenda, ha precisato: «La presa di posizione dell'amministrazione comunale ha sottolineato il primo cittadino - per rispondere alle strumentalizzazioni dell'opposizione è prevista per lunedì». Passo e chiudo.

In giornata intanto si scatenava la guerra a colpi di comunicati:

«Il Pd non riesce a leggere e comprendere bandi regionali e decreti ministeriali - ha sentenziato il capogruppo in consiglio di Fratelli d'Italia, Gian Luca Gasperini si tratta di un bieco attacco di sciacallaggio politico». A stretto di giro di posta è arrivata la risposta del Pd. «Quando sono in difficoltà ha detto il capogruppo Simone Brunelli - attaccano a testa bassa, scaricano le responsabilità su altri. Il centrodestra governa dalla primavera 2019, prima dell'uscita dei bandi». Poi la stoccata a Gasperini: «Perché risponde lui e non la maggioranza in Comune?».In serata è arrivata una replica anche dall'altra parte delle coalizione, che ha scaricato tutto su quella precedente, sempre di centrodestra ma targata Caprioli. «Noi rispondiamo solamente per l'amministrazione che si è insediata a settembre hanno detto Claudio Parroccini (Forza Italia) e Matteo Massaini (Lega) e non accettiamo lezioni dal Pd». 

Alla prossima puntata

 

Ultimo aggiornamento: 20:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA