Civita Castellana, nomina nuovo segretario comunale con incognita: è a processo per botte alla moglie

Il consiglio comunale
2 Minuti di Lettura
Lunedì 3 Maggio 2021, 06:25

Una nomina che farà discutere. E’ quella del terzo segretario generale inn appena 8 mesi al Comune di Civita Castellana. Il sindaco Luca Giampieri ha firmato nei giorni scorsi la nomina di Luigi Rocco Bronte, iscritto nell’albo dei segretari comunali e provinciali della Sicilia. Una volta accettato l’incarico, Bronte potrebbe insediarsi in municipio dal 10 maggio.

Ma ora va valutato se su questa nomina peserà il fatto che il funzionario è stato rinviato a giudizio, lo scorso 23 marzo, dal Gup del Tribunale di Gela per maltrattamenti alla moglie. Prima udienza al 2 marzo 2022. Il decreto del giudice siciliano, che tra le fonti di prova elenca i tanti interventi dei carabinieri di Gela, parla di “condotte reiterate” di maltrattamento della moglie; “a causa di una morbosa gelosia l’accusava, in modo ossessivo, di ripetuti e continui tradimenti; la picchiava ripetutamente con schiaffi, spintoni e pugni e, in quattro occasioni, afferrandola per il collo causandole lividi e lesioni”. Questo con l’aggravante di averlo fatto “in presenza dei figli minori”.

La nomina a firma del sindaco Giampieri già da qualche giorno è stata comunicata al Prefetto di Viterbo, oltre ai comuni di Mascalucia e Nicolosi (Catania) dove Bronte ha già operato. Per Bronte, ovviamente non colpevole fino al terzo grado del giudizio che si appresta ad affrontare, a Civita il lavoro non mancherebbe. In Comune sono tante le pratiche in sospeso e che aspettano di avere il via libera. Sembra non esserci pace per una delle caselle vitali all’interno del Comune, chiamato a gestire anche temi scottanti come l’ambiente e i rifiuti.

A inizio 2021 l’incarico era stato affidato (facente funzioni) a Elisabetta Montanari, già funzionario dell’area socio-culturale–sportiva; prima di leri il ruolo era stato ricoperto da Maria Grazia Salamino, che si era dimessa per un nuovo incarico a Roma dopo soli tre mesi di servizio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA