Civita Castellana, zero iniziative nella giornata contro la violenza sulle donne. Piovono critiche

Mercoledì 25 Novembre 2020 di Ugo Baldi

Non brillano le iniziative per la giornata mondiale contro la violenza sulla donne a Civita Castellana. E così anche questo appuntamento diventa motivo di polemica.L'amministrazione comunale ricorderà l'evento con una lettera aperta che sarà inviata agli studenti delle superiori, firmata dall'assessore alla cultura, Simonetta Coletta, e dal sindaco Luca Giampieri. A cui si aggiungeranno le firme degli assessori donna della giunta e quelle delle rappresentanti donna dei partiti della maggioranza di centro destra. Ma gli studenti, per leggerla, dovranno aspettare la riapertura delle scuole o sperare che qualche professore la legga durante una lezione on line.

«Il momento di emergenza non ci permette di dare vita a nessuna iniziativa ha detto Giampieri, salvandosi in calcio d'angolo - anche se l'argomento è di grande importanza». Di tutt'altro parere le associazioni e gli ex assessori comunali.«Non riesco a capire come è possibile che una amministrazione comunale ha detto l'ex assessore alla cultura, Vanessa Losurdo (Pd) - semplicemente decida di far finta di niente e di voltare le spalle a tutto quanto accade alle donne. Sono novantacinque le donne che sono state uccise nei primi 10 mesi di quest'anno in Italia. Ma evidentemente valgono molto poco per il nostro comune, non valgono nemmeno una delega per le pari opportunità».

Non da meno è stata l'associazione Mafalda e le altre che ogni anno organizza iniziative sul tema. «Siamo sempre state a disposizione di tutte le amministrazioni - hanno detto - che negli anni si sono succedute. Pur comprendendo le difficoltà del momento, si sarebbero potuti creare spunti e incontri virtuali per celebrare la giornata. Forse, manca solo la voglia di organizzare. L' amministrazione Giampieri, come quella che l'ha preceduta, hanno mostrato disinteresse per l'argomento. Tanto da non aver neppure raccolto la proposta di individuare un assessore o varare una commissione per la pari opportunità e politiche di genere. E speriamo che stavolta nessuno pensi di photoshoppare una panchina colorandola di rosso per colmare la lacuna».

Anche il mondo sindacale ha organizzato degli appuntamenti dedicati. Le donne della Filctm-Cgil hanno promosso per oggi un momento d'incontro, cosi come lo Spi-Cgil nella sede di piazza Marconi. La Uiltec-Uil ha anticipato tutto a ieri, con un evento in via telematica a cui hanno preso parte le donne ceramiste, la segreteria provinciale e quella nazionale.

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