Civita Castellana, la capogruppo di Forza Italia in Comune posta frase di Mussolini: è bufera

Mercoledì 7 Aprile 2021
Civita Castellana, la capogruppo di Forza Italia in Comune posta frase di Mussolini: è bufera

Floriana Vaglio, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Civita Castellana, posta su facebook una citazione di Mussolini: Si tiene duro e si dura. Poi la rimuove con le scuse, ma la marcia indietro non è stata sufficiente a disinnescare un uragano di polemiche. Molti l'hanno giudicato un errore, altri no. Tra quest'ultimi, i partiti di sinistra che non si aspettavano un assist così.

«E' vergognoso - dice un comunicato del Pd - che s'inneggi sui social al Duce, venendo meno ai principi di disciplina e onore che dovrebbero sempre guidare chi, come la consigliera, rappresenta le istituzioni. Un gesto incompatibile con la storia della nostra città, che più di altre ha pagato la follia del fascismo, l'occupazione nazista e il costo della resistenza. Resistenza grazie alla quale la consigliera ha potuto candidarsi a rappresentare i cittadini di Civita, cosa che sarebbe stata impossibile nel Ventennio. Ci aspettiamo una ferma condanna del sindaco Luca Giampieri e del presidente del consiglio comunale Claudio Parroccini, dello stesso partito. E ci auguriamo che la consigliera provveda a rassegnare le dimissioni».


Stesse critiche e dal gruppo di Rifondazione Comunista della cittadina. «E' un gesto che si commenta da solo hanno sottolineato dalla sede del partito - ma a questo punto Giampieri prenda dei provvedimenti». La rappresentante di Forza Italia finita nella bufera ha provato a frenare la valanga con un post.

«Cari amici ha scritto - purtroppo ho commesso una stupida ingenuità. Volendo pubblicare un aforisma sul mio stato d'animo, che ho trovato su un sito internet, ho copiato ed incollato una citazione sbagliata, attribuita a Mussolini. Voi mi conoscete, sono lontana da quella storia e da quei valori che ho sempre rinnegato. Purtroppo, il mio è stato un errore di copiatura, mi dispiace per tutte le persone che si sono sentite offese. Da chi ricopre incarichi pubblici come me, ci si aspetta ben altro».

Finale ad effetto: «Non ho mai, dico mai, avuto a credere a quella ideologia. Considerate che quando sono venuta ad abitare a Civita, nella nuova casa ho trovato un mezzobusto di Mussolini: è stata la prima cosa che ho buttato».
 

Ultimo aggiornamento: 15:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA