Cersaie, distretto della ceramica di Civita Castellana consolida la leadership nell'arredobagno

Cersaie, distretto della ceramica di Civita Castellana consolida la leadership nell'arredobagno
2 Minuti di Lettura
Sabato 9 Ottobre 2021, 14:49 - Ultimo aggiornamento: 21:24

ll distretto della ceramica viterbese ha consolidato la leadership nel settore dell'arredobagno nella fiera internazionale di Bologna.

«Cersaie 2021 è stata una fiera vera per dimensioni e partecipazione, caratterizzata dalla ripresa e dal consolidamento delle relazioni tra produttori ed operatori: un risultato reso possibile anche grazie alle imprese della ceramica sanitaria di Civita Castellana - afferma Giovanni Savorani, presidente di Confindustria Ceramica - e quelle che hanno esposto a Cersaie si sono confermate, ancora una volta, fiore all'occhiello dell'eccellenza del made in Italy, attraverso posizione di prodotti fortemente connotati da design, attenzione alla sostenibilità ambientale ed innovazione».

L'entusiasmo e il tempo passato negli stand da parte del pubblico di addetti ai lavori, italiani ed esteri, «è stata la dimostrazione più eloquente di questo successo». Cersaie 2021 ha registrato nelle cinque giornate di fiera 62.943 visitatori. Pur nel complesso contesto dei mercati internazionali, ancora condizionati dalle difficoltà collegate alla pandemia soprattutto per gli spostamenti intercontinentali, le presenze dall'estero sono state di 24.019, ovvero il 38% del totale, mentre i visitatori italiani sono stati 38.924. I giornalisti hanno fatto registrare 464 presenze totali, di cui 150 estere. Il dato complessivo di partecipazione raggiunge il 56% rispetto alle evidenze dell'edizione 2019.

«Sono convinto che gli investimenti fatti dai 623 espositori di Cersaie 2021 abbiano avuto il miglior ritorno possibile da una fiera che ha confermato la propria importanza nazionale e internazionale presso i distributori, gli architetti, gli operatori del real estate - dice Savorani - mentre il comparto della ceramica registra da diversi mesi una buona congiuntura sui diversi mercati, grazie alle caratteristiche di salubrità, igienicità e sostenibilità ambientale intrinseche ai nostri materiali, e ad una crescente attenzione verso la qualità abitativa, che i nostri prodotti sono in grado di dare alla casa e agli altri ambienti frequentati».

Savorani ricorda che questi sono fattori «rappresentati agli esponenti delle istituzioni nazionali e territoriali che ci hanno prestato notevole attenzione, con la loro visita in fiera. Lae ripresa non può essere compromessa dai devastanti livelli raggiunti dai costi dell'energia, che richiedono urgenti interventi a livello Ue».

© RIPRODUZIONE RISERVATA