Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Civita Castellana, centrodestra diviso: da FI e FdI bacchettate ai leghisti

Civita Castellana, centrodestra diviso: da FI e FdI bacchettate ai leghisti
2 Minuti di Lettura
Giovedì 18 Agosto 2022, 15:43

Il centrodestra a Civita Castellana sempre più litigioso.

Tra la Lega, che ha deciso di dare l'assalto al palazzo comunale provando a recuperare qualche rappresentante in consiglio comunale, dopo che è stata prosciugata dei suoi eletti da Forza Italia e Fratelli d'Italia la divisione aumenta. I segnali di pace arrivati da questi ultimi due partiti dopo la sortita di Ferragosto da parte degli ex vice sindaco leghisti Matteo Massaini e Andrea Sebastiani messi alla porta dal sindaco Luca Giampieri nel corso dei due rimpasti di giunta non hanno prodotto effetti positivi. Anzi.

«Potevano cercarla prima la compattezza» hanno detto dal coordinamento delle Lega locale. In effetti FI e FdI avevano aperto la porta ai fan di Salvini: «Oggi come ieri è importante lavorare insieme per sconfiggere l'avversario - recita un comunicato dei due partiti - che si colloca nell'altra metà del campo e non cercare di creare lotte interne al centrodestra che non hanno ragion d'essere. Le motivazioni che hanno portato alcuni consiglieri comunali ad aderire a Forza Italia sono note ed è stato fatto tutto alla luce del sole e senza alcuna regia di Fratelli d'Italia che ha sempre mantenuto i 5 consiglieri eletti a settembre 2020». Poi sono arrivate le stilettate per rendere il Ferragosto amaro agli ex alleati ricordando il passato unitario: «Ci auguriamo che lo spirito collaborativo del centrodestra unito continui all'insegna della compattezza - hanno ricordato -, come quando i rappresentanti della Lega in giunta votavano tutti gli atti propedeutici all'istituzione delle dirigenze, modello amministrativo per il quale la spesa del personale rimane invariata, e approvavano il budget per la Civita sotto le stelle»

© RIPRODUZIONE RISERVATA