Il Biodistretto investirà sul turismo sostenibile, presentati i progetti sostenuti dalla Regione Lazio

Il Biodistretto investirà sul turismo sostenibile, presentati i progetti sostenuti dalla Regione Lazio
di Ugo Baldi
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Lunedì 3 Ottobre 2022, 19:54 - Ultimo aggiornamento: 21:24

il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre investirà sulla promozione turistica. Ne beneficeranno i territori tredici comuni che ne fanno parte, vale a dire Calcata, Faleria, Nepi, Civita Castellana, Castel Sant'Elia, Fabrica di Roma, Gallese, Corchiano, Vallerano, Vignanello, Vasanello, Canepina e Orte.

I progetti sono stati illustrati nel corso di una riunione a Civita Castellana, dove si è affrontato soprattutto il tema del turismo sostenibile che sarà il fiore all'occhiello di questa iniziativa che parte da questo mese.

«In pratica ha spiegato la responsabile del progetto, Vanessa Losurdo sono stati presentati dei progetti di collaborazione tra amministrazioni comunali, associazioni e cittadini con il con il supporto di Labsus, per la valorizzazione della Via Amerina e della zona dei Cimini e di tutti i percorsi naturalistici e culturali dei comuni del Biodistretto che sono importante patrimonio storico-ambientale. Avremo il supporto della Regione Lazio». In rappresentanza di quest'ultimo ente è intervenuto Silvio Marino (nella foto con Losurdo) dell'assessorato al Turismo, che ha spiegato le modalità per accedere ai finanziamenti regionali, che si aggirano intorno a 100 mila euro.

«La tutela delle virtù ambientali, produttive e culturali del nostro territorio ha detto nel suo intervento il presidente, Famiano Crucianelli ci ha portati a questo ulteriore impegno di valorizzazione e promozione territoriale. A conferma di quanto sia importante per il territorio coniugare entro una sola strategia sostenibilità ambientale, economica e sociale».

Il Biodistretto sarà presente a Rimini in occasione della Fiera Turismo. Si è inoltre discusso nel corso della riunione di Civita Castellana dell'adesione al Paesc (Piano d'azione energia sostenibile). Si tratta di un patto tra sindaci, dove le amministrazioni comunali si impegnano a combattere la crisi climatica tramite la programmazione, soprattutto in campo di energie rinnovabili per ridurre la Co2, a beneficio di ambiente, salute e agricoltura

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