Bando rifiuti, Micci (Lega): «La delibera verrà cambiata. Vi spiego come»

Lunedì 19 Aprile 2021 di Massimo Chiaravalli
Bando rifiuti, Micci (Lega): «La delibera verrà cambiata. Vi spiego come»

Ci sarà un cambio radicale. Il sindaco Giovanni Arena ha incontrato i capigruppo di maggioranza: dopo i mal di pancia per non aver potuto condividere i contenuti delle linee guida sul prossimo bando dei rifiuti, sono state individuate una serie di modifiche che confluiranno in un emendamento. A partire dalla durata: non più due anni, ma quattro più due.

Tra le altre correzioni, l'obiettivo sull'incremento della raccolta differenziata, oggi al 58: non più 65 ma 75 per cento, grazie al prossimo centro ecologico che sarà realizzato al Poggino. Da solo dovrebbe valere tra i 4 e i 6 punti. E poi la riduzione di un quinto delle isole di prossimità, con aumento contestuale del porta a porta.

Una serie di indiscrezioni che vengono confermate dal capogruppo della Lega, Andrea Micci. «La riunione - dice - è stata molto distesa. Abbiamo visto alcuni aspetti che possono essere migliorati e concordato sul fatto che la durata sul futuro bando vada rivista». Come passare dal 58 al 75 per cento di differenziata?

«Accelereremo sulla realizzazione del centro di raccolta al Poggino, che contribuirà molto. Dobbiamo implementare - aggiunge Micci - anche la videosorveglianza delle isole di prossimità, per evitare l'abbandono dei rifiuti: su questo abbiamo studiato un sistema che presenteremo. I capigruppo hanno inoltre condiviso il fatto che ci sono zone ad alta densità demografica in cui è possibile inserire il porta a porta. Questo è stato posto come obiettivo per la ditta che vincerà il bando». Si tratta non della zona C, ma delle aree più vicine alle zone B.

In commissione non è possibile presentare emendamenti, quindi non saranno presentati domani ma direttamente in consiglio comunale. «Avremmo voluto implementare i servizi - continua Micci - ma purtroppo il conferimento in discarica è stato aumentato dalla Regione Lazio da 75 a 154 euro a tonnellata. Questo ha gravato sulle tasche del Comune per un milione, a parità di servizi. E ci ha frenato su quelli che volevamo aumentare. Stiamo cercando di far restare invariata la tariffa, anche grazie a fondi provinciali che utilizzeremo. Faremo di tutto per lasciare invariata la tariffa».

Sul fronte dell'opposizione il capogruppo del Pd, Alvaro Ricci, ha subodorato qualcosa, visto che ieri sul proprio profilo Facebook avanzava qualche dubbio. «Ho ragione di credere che la stessa maggioranza boccerà questa delibera. Se così fosse - commenta - sarebbe una sorta di sfiducia al sindaco, che l'ha proposta. Comunque cambierebbe solo una cosa: l'importo dell'appalto, che passerebbe da 9 a 12 milioni annui, con conseguente aumento della tassa rifiuti più o meno del 30 per cento. Staremo a vedere».

Ultimo aggiornamento: 21:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA