Ingroia sarà avvocato della famiglia Manca

Antonio Ingroia
2 Minuti di Lettura

L'ex pm di Palermo Antonio Ingroia la prossima settimana giurerŗ da avvocato e come prima causa sosterrŗ quella dei familiari di Attilio Manca. Lo ha annunciato ieri alla Sala Refettorio della Camera durante la presentazione del libro "Le vene violate. Dialogo con un urologo siciliano ucciso non solo dalla mafia", scritto dal professore Luciano Armeni Iapichino ed edito da Armenio Editore, sulla storia di Attilio Manca, lo specialista di Belcolle originario di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) e trovato morto nella sua casa della Grotticella nel febbraio del 2004.

Ingroia, da sempre vicino alla famiglia dell'urologo che sostiene la pista del delitto di mafia, a partire dal pomeriggio del dieci ottobre, sarà un avvocato in grado di svolgere le mansioni difensive a tutti gli effetti: in quella data presterà, infatti, giuramento nel corso della cerimonia con la quale l'Ordine degli avvocati di Roma, al quale si è iscritto, ogni

giovedì battezza i nuovi difensori.

E ha dichiarato di essere intenzionato ad accettare, come primo patrocinio di parte civile (insieme al legale Fabio Repici), l'incarico che vogliono conferirgli i familiari dell'urologo. Un caso che dopo dieci anni di indagini la procura di Viterbo ha archiviato come suicidio in seguito ad assunzione di stupefacenti. Per i familiari la morte invece sarebbe legata all'ipotesi che il medico abbia curato il boss Bernardo Provenzano.

Martedì 1 Ottobre 2013, 18:06 - Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre, 11:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA