Ad Onano un nuovo impianto eolico: 11 pale hanno ottenuto l'ok del ministero

Ad Onano un nuovo impianto eolico: 11 pale hanno ottenuto l'ok del ministero
di Federica Lupino
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Mercoledì 7 Dicembre 2022, 05:30 - Ultimo aggiornamento: 21:12

Si chiama “Montarzo” l’impianto eolico che sorgerà nel comune di Onano, con opere di connessione e infrastrutture che interesseranno però anche i limitrofi territori di Acquapendente e di Castel Giorgio, nel Ternano. Il progetto, presentato dalla società Fri-El spa, ha ottenuto il via libera da parte del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica. Il valore economico dell’investimento supera i 5 milioni di euro. Importanti le ricadute occupazioni previste: sono oltre 15 le assunzioni previste.

“L’intervento – si legge nella nota con cui il dicastero approva la valutazione di impatto ambientale – consiste nella realizzazione di un impianto di produzione e di energia rinnovabile da fonte eolica, costituito da 11 aerogeneratori avente potenza nominale pari a 68 megawatt, collegato alla rete elettrica nazionale”. L’istanza per la Via, avanzata a giugno dalla società proponente, è stata giudicata procedibile “verificata la completezza della documentazione trasmessa.

Sarà compito della commissione tecnico Pnrr-Pniec (Piano nazionale energia e clima, ndr) verificare la congruità del valore delle opere dichiarato dal proponente e – continua il ministero dell’Ambiente – segnalare eventuali anomalie al fine di regolarizzare il contributo dovuto per la procedure in esame”. Alcune integrazioni sono già state richieste, come la trasmissione dell’atto del competente soprintendente del ministero della Cultura relativo alla “verifica preventiva di interesse archeologico” nonché la comunicazione riguardante le caratteristiche dell’area individuata, se ricadente o meno in quelle idonee all’istallazione di impianti a fonti rinnovabili.

L’area del comune di Onano individuata per le 11 pale eoliche, secondo la Fri-El spa, rispetta anche le aree protette della Rete Natura 2000 “ma gli impatti derivanti dalla sua attuazione potrebbero interferire con uno o più” di quei siti, in particolare la caldera di Latera e il lago di Mezzano. Pertanto, dovrà esprimersi anche l’ente gestore del sic/zps (sito di importanza comunitaria/zona a protezione speciale).

Da fine novembre, sono scattati i 30 giorni entro i quali, chiunque abbia interesse, oltre ai Comuni coinvolti dalla realizzazione del progetto, può presentare al ministero le osservazioni alla valutazione di impatto ambientale.

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