A spasso nella Tuscia tra cultura, natura e cieli stellati

Venerdì 7 Agosto 2020 di Carlo Maria Ponzi
Il Borgo di Civitella Cesi
Il fine settimana alla scoperta della Tuscia. La Fondazione Carivit prosegue con le visite guidate alla scoperta di Palazzo Brugiotti oggi (ore 11 e 17 ritrovo presso il Museo della Ceramica della Tuscia) e dei preziosi dipinti custoditi al piano nobile. Il racconto della storia di una delle famiglie più ambiziose e autorevoli di Viterbo farà da cornice all’osservazione delle prestigiose opere esposte quali la tavola raffigurante il “Cristo Crocifisso e i Santi” di Matteo Giovannetti, della metà del 1300; nonché il quadro di finissima fattura, dal titolo “L’angelo Custode” di Giovan Francesco Romanelli, della metà del 1600, e altre interessanti opere d’arte. Info e prenotazioni 0761.223674.Domani, dalle ore 20,30 al Parco regionale Marturanum di Barbarano Romano (area attrezzata di Caiolo) l’associazione astrofili “GrAg” ha organizzato una serata di osservazione del cielo stellato con telescopi; evento gratuito; info 414507-324/8679585. Antico Presente punta sul piccolo borgo di Civitella Cesi (nei pressi di Blera), arroccato su uno sperone di roccia e dominato dal castello (XI secolo). “Un luogo che chiamare “minore” sarebbe riduttivo – sottolinea la guida ambientale Sabrina Moscatelli - perché di minore ha solo le dimensioni, il suo fascino invece è immenso: tra i suoi vicoli si scoprono fragranze e antichi sapori che non aspettano altro che farsi conoscere per sorprendere e stupire”. Dopo la visita, immersione nel territorio della Maremma (Via Dogana) per imbattersi nei resti dell’acropoli, della necropoli ed i resti di un castello medioevale. Fine passeggiata al sito archeologico di San Giovenale. Appuntamento domani, alle ore 17, nella piazzetta del castello; info e prenotazioni: Sabrina 339.5718135: Domenica 9, dalle ore 21, a San Martino al Cimino, apertura straordinaria di Palazzo Doria Pamphilj e visita teatralizzata. Sarà possibile visitare anche le sale dell’antico Hospitale che accoglieva i pellegrini della via Francigena, la Sala Aldobrandini al piano rialzato e le sale al piano nobile, fra cui quella di Donna Olimpia Maidalchini. A cura di Colombo Bastianelli (ricerca e testi), Elisabetta Gnignera (storica del Costume), in scena la Compagnia teatrale Sanmartinese “Danilo Morucci”. Info e prenotazioni: M.Giulia 335.8034198. 
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