Thailandia: allarme erosione coste, il monastero è semisommerso

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Da trent'anni a questa parte un tempio buddista è circondato dalle acque. Siamo a Samut Chin, un villaggio di pescatori a circa un'ora a sud di Bangkok che ormai non esiste più. Gli abitanti si sono spostati di diverse centinaia di metri nell'entroterra per ricostruire lo loro case. Il mare in Thailandia continua ad avanzare a causa dei cambiamenti climatici ma soprattutto dell'erosione delle coste che nel Paese è diventato un vero problema: causato per lo più dall'urbanizzazione, dall'agricoltura industriale e soprattutto dalla scomparsa, tra il 1960 e gli anni 2000, di un terzo delle foreste di mangrovie, che contribuiscono alla stabilità del terreno. L'abate thailandese Somnuek Atipanyo, che resiste nel tempio galleggiante che è possibile raggiungere solo attraverso passerelle, è diventato un simbolo della lotta per ripristinare le coste thailandesi.

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